lunedì 23 ottobre 2017

Recensione: "Violet e la Perla d'Oriente" di Harriet Whitehorn

Titolo: Violet e la Perla d'Oriente
Autore: Harriet Whitehorn
Copertina e illustrazioni: Becka Moor
Editore: Nord-Sud
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Pagine: 189
Prezzo: 12,90 €

Trama:
Violet è certa che i nuovi vicini abbiano qualcosa di strano. E proprio poco dopo il loro trasferimento, la signora Dee Dee Derota, una vicina un po' eccentrica ma incredibilmente gentile, denuncia il furto di un prezioso gioiello. Che sia colpa della nuova famiglia? La piccola investigatrice si butta subito sul caso...

Recensione:
Violet ama arrampicarsi sugli alberi, mangiare pasticcini, e fare amicizia.
Con l'arrivo del Conte e della Contessa Degli Inganni, e della loro figlia Isabella, non può che rallegrarsi all'idea di aver trovato una nuova alleata nella continua battaglia con i maschi del quartiere.
Ma purtroppo le cose non vanno come aveva sperato. Isabella, come i suoi genitori, non è poi così affabile, e soprattutto non ha nessuna voglia di diventare amica di Violet o di qualsiasi altro bambino del vicinato.
Poco male, in fondo. La nostra protagonista ha sempre Rose, la compagna di classe su cui può sempre contare, il suo gatto, Budino Appiccicoso al Caramello, ed anche Dee Dee Derota, la simpatica vecchietta che abita proprio nel seminterrato dei coniugi Degli Inganni.
Un giorno però la preziosa spilla della signora, la leggendaria perla d'Oriente, viene rubata, e con lei anche la spensieratezza e la gioia di vivere di Miss Derota.
Tutti gli indizi, almeno secondo Violet, sembrano portare ai nuovi vicini, ma come sempre accade ai bambini, nessuno vuole credere alle strampalate teorie della ragazzina.
Toccherà quindi a lei, con la complicità di alcuni amici fidati, dimostrare che gli adulti sbagliano.
Toccherà a lei cogliere in flagrante i tre impostori.
Toccherà a lei recuperare la perla d'Oriente.
Ovviamente l'impresa non sarà semplice, e il piano comprenderà tentativi di fuga, intrusioni in casa altrui, travestimenti, appostamenti e chi più ne ha più ne metta.
Ma la nostra investigatrice in erba è pronta a tutto pur di vedere l'amata vicina di nuovo felice, e far trionfare la giustizia.
Non voglio rivelarvi di più della storia, anche perché il libro non conta più di duecento pagine. Vorrei soffermarmi invece prima di tutto sulle illustrazioni, che rendono la lettura sicuramente piacevole per grandi e piccini. Pur non essendo particolarmente elaborate, aggiungono quella nota di colore e allegria, e accompagnano le parole, fungendo da supporto alla fantasia dei bambini.
Se dovessi dire un motivo per acquistare questo libro sarebbero proprio i disegni (e anche la splendida copertina a dir la verità).
Per quanto riguarda invece il libro in sé, sono alquanto combattuta, tra il giudizio che sarei portata a dare di getto, in quanto adulta, e quello che riterrei più opportuno dare, mettendomi nei panni di un bambino/a.
La me adulta è rimasta delusa dallo sviluppo lineare e in un certo senso banale che ha la vicenda. I sospettati sono chiari già dall'inizio, e non c'è una vera e propria indagine, solo un piano per recuperare l'ambito gioiello.
Dopo aver letto "La galleria degli enigmi", dalla trama simile (in quella vicenda non si parlava di un furto ma di un mistero da risolvere, anche qui grazie all'intuito di una piccola detective), ma dallo sviluppo ben più elaborato, avevo grandi aspettative, poi irrimediabilmente ridimensionate.
C'è da dire però che, al contrario del romanzo della Fitzgerald, che è una lettura per ragazzi, "Violet e la Perla d'Oriente" è indicato per i lettori a partire dai 7 anni.
E per dei ragazzini di quest'età (7-10 anni) il racconto è più che appropriato.
È ben scritto ma non ha un linguaggio complesso. Inoltre nelle ultime pagine è inserito un pratico glossario che illustra ai bimbi quei termini che potrebbero risultare un po' più ostici.
Un'idea davvero carina e utile, a mio avviso.
Inoltre la storia comprende una buona dose di avventura e di fantasia, seppur non supportata da altrettanta suspense.
Per di più, come quasi tutti i libri per bambini e ragazzi, la vicenda di Violet si fa promotrice di alcuni messaggi fondamentali, uno fra tutti questo: è bene combattere sempre per ciò in cui si crede, nonostante le difficoltà, e la diffidenza di chi non ritiene probabile una buona riuscita.
E soprattutto bisogna prestare ascolto ai più piccoli che, con la loro spontaneità, schiettezza ed intuito, riescono spesso a cogliere aspetti della realtà che noi adulti siamo ormai, purtroppo, incapaci di vedere.

Curiosità:
"Violet e la Perla d'Oriente" è il primo di una serie di quattro libri, con la stessa protagonista, ma alle prese con altri misteri tutti da risolvere. Al momento i capitoli successivi non sono ancora disponibili qui in Italia, possiamo solo augurarci che vengano pubblicati presto.
Ringrazio la Nord-Sud Edizioni per avermi fornito una copia di questo libro

il mio voto per questo libro

4 commenti:

  1. Per me è un po' troppo fuori età. ^_^

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    1. Sì, infatti è sicuramente più indicato per i bambini. Se avessi una nipotina, glielo farei leggere di certo.

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  2. Non lo conoscevo! Da bambina lo avrei adorato, ma ora, come te, sono un po' tentennante. Però da come lo hai descritto sembra essere carino

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    1. Ho pensato la stessa cosa... anni fa avrei voluto anche i libri successivi. Anche se, a dir la verità, completare la serie non mi dispiacerebbe neanche adesso. Le copertine e i disegni sono così carini ^-^

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