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sabato 26 settembre 2020

Blogtour - "Una mummia in libertà" di Francesca Ruggiu Traversi: Prima tappa


Salve avventori,
come annunciato ieri, ha oggi inizio il blogtour dedicato all'uscita dell'ultimo lavoro di Francesca Ruggiu Traversi, intitolato "Una mummia in libertà", un avvincente libro horror per ragazzi che mescola i misteri dell'antico Egitto e la simpatica ironia dei suoi coraggiosi protagonisti.
Ma prima di lasciare la parola all'autrice, che ha gentilmente accettato di rivelarci alcuni retroscena sul romanzo in questione, soffermiamoci un attimo sull'importanza della letteratura horror, e sui suoi effetti sul pubblico più giovane!

Letteratura horror per bambini e ragazzi: perché andrebbe letta

Le storie per bambini sono sempre state macabre e spaventose, basti pensare alle vecchie fiabe popolari, costellate di streghe crudeli, incantesimi e maledizioni, terrificanti goblin e lupi famelici. Si tratta di aneddoti intrisi di sangue, pericoli, torture e vendette, che ai tempi in cui venivano narrati, avevano il duplice compito di intrattenere un pubblico di adulti, e moralizzare e irretire i più piccini.
Negli ultimi anni, tuttavia, molti di quei racconti sono stati, giustamente, edulcorati per proteggere i bambini e rendere meno traumatiche le loro prime esperienze di lettura.
Il mondo è già abbastanza oscuro e ostile, dicono in molti, quindi perché non regalare ai bambini storie tranquille, che li facciano fare sogni d'oro e li rendano felici e sereni? 
Eppure, a dispetto di quanto si pensi, i bambini e i ragazzi, al giorno d'oggi, hanno bisogno di storie spaventose.
Vi spiego perché... 


♥ Esplorare le paure in un contesto sicuro

La paura è una delle nostre emozioni primarie: è instillata in noi, proprio come lo è in tutte le specie animali. È lei che ci ha tenuti in vita nel corso dei millenni, incoraggiandoci a stare lontani dai pericoli, a diffidare del fuoco, delle fiere feroci, degli inspiegabili fenomeni naturali e delle insidie nascoste nel buio.
Ma esistono paure molto più terrificanti di queste, che non si possono schivare, e che ci inseguono sia nelle pagine dei libri che nella vita vera: la paura della morte, ad esempio, e la perdita di coloro che amiamo.
Che lo si voglia oppure no, i bambini, come tutti noi, saranno prima o poi esposti a quella che è la più spaventosa, ma anche la più inevitabile, delle esperienze umane.
Che si tratti della scomparsa prematura di un familiare, di un animale domestico, o semplicemente della visione di un telegiornale, arriverà anche per loro il momento di fare i conti con il dolore. 
È quindi preferibile insistere sul fatto che non accadrà mai nulla di "brutto" o è più utile esplorare concetti spaventosi attraverso i confini sicuri di una storia? 
Sì perché, quando leggono un libro horror, i bambini e i ragazzi sanno che ciò che accade in quelle pagine non è reale, ma allo stesso tempo la lettura permette loro di identificarsi, li coinvolge emotivamente, e li spinge a chiedersi come potrebbero sentirsi o come potrebbero comportarsi, in una situazione simile.
I racconti che prevedono mostri e pericoli ci danno un posto dove mettere le nostre paure, ci aiutano a riversare lì i timori che affollano la nostra testa e che premono sul cuore.
Le storie che ci spaventano o ci turbano - sia quelle dell'orrore, ma anche quelle che ci mettono a disagio o ci toccano nel profondo - ci danno i mezzi per esplorare la nostra interiorità, ma solo nei limiti della nostra fantasia. Ci tengono al sicuro, lasciandoci immaginare di essere in pericolo.
Possiamo aprire la porta alla paura e guardare l'oscurità, per poi richiuderla quando ne abbiamo abbastanza. Mettiamo via il libro e con esso il terrore immaginario, e veniamo via più consapevoli, sapendo che i mostri possono essere sconfitti, che anche la foresta fitta e buia ha prima o poi una sua fine, e che non è poi così difficile respingere le tenebre, basta ricordarsi di accendere la luce. 


♥ Sviluppare l'empatia e la resilienza

La neuroscienza afferma che i racconti aiutano i bambini a sviluppare l'empatia, in quanto, i piccoli lettori, per mezzo della finzione, riescono a capire come le altre persone si sentono e cosa pensano. Questo avviene perché la narrativa inganna il nostro cervello, facendogli credere che siamo parte della storia, e spingendoci a parteggiare per l'eroe di turno. L'empatia che proviamo per i personaggi, inoltre, secondo i ricercatori della Emory University, si riversa anche verso le persone reali, implementando in questo modo la sensibilità verso il prossimo. 
Per di più ci sono studi che suggeriscono che leggere storie sul "superamento del mostro" aiuta i bambini a costruire la resilienza, immunizzano in un certo senso i più piccoli dai dolori e dalle forti delusioni, li aiutano ad accettare anche il fallimento e la sconfitta. 
C'è da dire poi, che al contrario dei libri horror per adulti, quelli rivolti ad un pubblico giovane, terminano il più delle volte con un senso di speranza, persino quando esplorano i temi della perdita e della morte. 
Dando un'occhiata al lato oscuro dell'umanità e della natura, i bambini e gli adolescenti imparano di più di loro stessi, prendono coscienza dei loro punti di forza e delle loro debolezze, come anche dell'importanza di saper chiedere aiuto quando si è in difficoltà.


♥ Avvicinare i bambini alla lettura 

Chi non ricorda il brivido di stringersi assieme sotto le coperte, per raccontare storie di fantasmi alla luce di una torcia? Mentre fuori infuria il temporale, la pioggia batte sui vetri, il vento spira trascinando i rami degli alberi, i lampi e i tuoni squarciano il cielo, cosa c'è di meglio di uno spaventoso racconto dell'orrore? 
Che si tratti di una storia di spettri che fa battere il cuore, di vampiri, streghe, maledizioni e antiche leggende che fanno gelare il sangue, o anche di un thriller oscuro e avvincente, i libri che ci fanno temere per il personaggio principale, sono sempre i più eccitanti.
Le storie spaventose, in particolare, possono creare un forte legame, ci commuovono e suscitano in noi una risposta emotiva, ci cambiano e ci insegnano qualcosa su noi stessi, ma non solo: i libri spaventosi possono essere uno dei modi migliori per favorire l'amore per la lettura. 
È innegabile, la sensazione di spingersi oltre, di esplorare nuovi territori e vagare in terre sconosciute, di superare i confini rasentando l'oscurità, è da sempre una calamita verso i libri di genere horror. Con la loro compagnia, i ragazzini saranno sicuri di emozionarsi e divertirsi, beh, oltre a tremare di paura, è chiaro!


♥ Mettere in guardia dai pericoli 

Abbiamo detto che la letteratura horror ci aiuta ad ampliare la conoscenza di noi stessi, ma anche quella del mondo. Inoltre se ci spinge a sfidare e combattere le nostre paure più inconfessabili, d'altra parte ci invita a nutrirle, seppur in modo saggio e responsabile. 
Perché come in ogni altro libro, anche nelle storie spaventose ci sono lezioni di vita da imparare. 
Non invitare un vampiro a casa tua, ad esempio. 
Non uscire di casa di notte. 
Non disobbedire ai tuoi genitori. 
Non partire mai solo. 
Non prendere una scorciatoia attraverso il cimitero. 
Non inoltrarti nel bosco. 
Non seguire gli estranei, nemmeno se ti offrono le caramelle.
Non toccare l'antico sigillo del sarcofago del faraone!


In definitiva, per quanto possiamo amare i nostri bambini e desiderare di proteggerli da ogni male del mondo, è bene abituarli gradualmente alle insidie della vita, per mezzo dei libri. Attenzione però a scegliere sempre le storie in base all'età e alla sensibilità dei vostri piccoli lettori.
C'è una bella differenza tra l'essere affascinati ed elettrizzati o il non riuscire più a dormire ed avere incubi per settimane! 


E ora veniamo al dunque... al retroscena inedito su "Una mummia in libertà"!
Francesca Ruggiu Traversi ci spiega come e quando è nato il racconto ispirato all'affascinante antico Egitto.


L'idea per questo racconto è arrivata circa un anno fa. Avevo già pubblicato diversi libri con protagonisti fantasmi, vampiri, streghe e lupi mannari, ma a questo elenco mancava all'appello una mummia. 
Avendo un forte interesse per l'antico Egitto (anni fa lessi parecchi libri sull'argomento, il più interessante dei quali fu quello dove si racconta la scoperta della tomba del faraone Tutankhamon), ho pensato di scrivere una storia dove la protagonista fosse la mummia di un faraone che si risveglia dal suo sonno durato millenni. 
Fin qui, niente di originale. Sono tanti i libri dove mummie inferocite se ne vanno in giro dopo essersi risvegliate, scappando dal loro sarcofago. E ci sono anche cartoni animati sull'argomento e film in gran quantità. 
In questa storia, però, c'è un personaggio alquanto bizzarro, l'unico essere vivente sulla faccia della terra che possa risolvere l'incresciosa situazione. Solo lui può rimettere le cose a posto. 
Chi sarà mai? 
Ovviamente non posso svelarlo, per scoprirlo si deve leggere il libro.

venerdì 25 settembre 2020

Presentazione Blogtour: "Una mummia in libertà" di Francesca Ruggiu Traversi

Buongiorno avventori! 
Con questo post voglio presentarvi il Blogtour dedicato al nuovo libro di Francesca Ruggiu Traversi"Una mummia in libertà", edito Segreti in Giallo Edizioni.

Per quest'occasione abbiamo pensato a qualcosa di molto speciale.
In ogni tappa troverete, oltre ai nostri approfondimenti sul libro e sull'importanza della letteratura horror per bambini e ragazzi, anche gli interventi - una sorta di mini intervista - dell''autrice del libro e di Francesca Gallina, l'illustratrice che, con le sue tavole, ha dato volto e movimento ai personaggi di questa storia. 


Da domani si parte, intanto vi lascio anche qui il calendario dell'evento, noi ci ritroviamo qui domani con la prima tappa!

- Letteratura horror per bambini e ragazzi: perché andrebbe letta 
- “Una mummia in libertà”. Francesca Ruggiu ci spiega come e quando è nato il racconto ispirato all'affascinante antico Egitto

- Biografia dell'autrice 
- Francesca Ruggiu ci racconta perché ha scelto di dedicarsi al genere horror per ragazzi, e quali messaggi desidera trasmettere ai suoi lettori, con i suoi giovani protagonisti

Tappa 3 Libera_mente
- Il ruolo del piccolo eroe nei romanzi per ragazzi 
- Francesca Ruggiu presenta i principali personaggi de "Una mummia in libertà”

- Biografia dell'illustratrice 
- Racconto e immagini. La parola all'illustratrice Francesca Gallina

- L’importanza delle illustrazioni nei libri per bambini e ragazzi 
- Francesca Ruggiu e Francesca Gallina ci raccontano come è stato lavorare a "quattro mani"?

- 5 libri per ragazzi (o 5 horror per ragazzi) da leggere 
- 5 motivi per leggere “Una mummia in libertà” 

- Antico Egitto tra simbolismi, maledizioni e leggende 
- Le leggende e le maledizioni raccontate in questo libro 

Intanto, se volete saperne di più sul libro, trovate QUI la mia recensione.
Non mi resta che darvi appuntamento a domani, ma prima di farlo, ne approfitto per ringraziare tutte le  ragazze che hanno preso parte all'evento, nonché la casa editrice per avermi permesso di organizzare questo Blogtour e di leggere il romanzo in anteprima. 

venerdì 18 settembre 2020

Review Party - Recensione: "Una mummia in libertà" di Francesca Ruggiu Traversi


Buongiorno avventori! 
E' con grande piacere che oggi partecipo al Review Party dell'ultimo libro di Francesca Ruggiu Traversi, "Una mummia in libertà".
Francesca, oltre ad essere una cara amica, è un'affermata autrice di libri per ragazzi, probabilmente la conoscerete per la sua serie di romanzi horror per ragazzi con protagonista Tommy Scuro, o per la serie con protagonisti i piccoli Vlad e Leo. 
Little Pigo, invece, su questo blog ha già recensito il suo romanzo d'esordio "Il mistero del gatto d'oro" .
Eccoci, invece, qui per parlarvi della sua ultima avventura, una storia da brivido che, questa volta, ha come protagonista Emma, una ragazzina appassionata di gialli e... una mummia!

Titolo: Una mummia in libertà
Autore: Francesca Ruggiu Traversi
Illustratore: Francesca Gallina
Editore: Segreti in Gialo
Data di pubblicazione: 11 settembre 2020
Pagine: 78
Prezzo: 15,00 € (cartaceo) 1,99 € (ebook)

Trama:
Al paese di Castel Gambarotta arriva il famoso archeologo Malaugurio, per allestire una mostra sull'antico Egitto. Emma e Mattia, amici per la pelle, si recano a visitarla con la scuola, ma un terribile evento li attende: il sarcofago del "Faraone senza nome" si apre dopo 4000 anni. C'è una mummia furiosa in libertà!
Come fare per fermarla?
Guidati da Septimus, il vecchio custode del cimitero, Emma e Mattia si mettono all'opera prima che sia troppo tardi...

Recensione:
Francesca Ruggiu Traversi, in questo suo ultimo libro, ha scritto un simpatico e appassionante horror per bambini e ragazzi, in cui umorismo e brivido si alternano, creando un connubio perfetto.
La storia inizia con la descrizione di una tipica ambientazione da romanzo horror, una notte buia e nuvolosa, montagne scure, e un antico e misterioso castello, dal quale svetta una vecchia torre.
Castel Gambarotta, che prende il suo nome dalla città in cui è situato, è la casa di Emma, la piccola protagonista di questa storia, e della sua famiglia, composta da mamma Sofia e papà Augusto.

Ma il Castello è anche un accogliente e caratteristico Bed and Breakfast, caratteristico perché, sia Sofia che Augusto, hanno la passione per il genere horror e, se papà ha adibito una stanza a cinema con tanto di maxi schermo e una selezione imperdibile di film da brivido, mamma si diverte ad arredare il castello con decorazioni spettrali.
Emma, invece, ha una passione per i romanzi gialli e vorrebbe diventare una scrittrice, ma un’avventura ben più grande di quella che potrebbe trovare nelle pagine dei libri l’attende... e avrà inizio proprio in una biblioteca!
Eh già, perché è in biblioteca che il noto dottor Malaugurio, archeologo di fama mondiale, ha deciso di allestire la mostra a tema egizio, e dove, quindi, verranno esposti i manufatti e i cimeli recuperati dalla tomba del misterioso "Faraone senza nome”... sarcofago compreso!
Ovviamente, lo capirete dal titolo, qualcosa andrà storto, così storto che la mummia al suo interno sarà risvegliata dal suo lungo sonno di 4000 anni... e, ve lo anticipo, non ne sarà affatto contenta.
Come riportare la calma e la quiete a Castel Gambarotta? 
E come convincere la mummia a tornare al suo dolce sonno eterno?
Emma e il suo inseparabile amico Mattia non riusciranno a pensare ad altro, e fortunatamente qualcuno verrà in loro aiuto... ma non voglio dirvi di più, lascerò a voi il compito di scoprire il resto della storia.
Per quanto mi riguarda questa è stata una lettura davvero piacevole che ha saputo regalarmi una giornata di spensieratezza e divertimento, nonostante io abbia superato l’età di lettura consigliata già da un po’.
Ma soprattutto questo libro ha avuto lo straordinario potere di riportarmi indietro nel tempo, a quando andavo alle medie e adoravo per le storie raccontate nella serie “Piccoli Brividi”. Ecco “Una mummia in libertà” mi ha ricordato quei racconti e quei tempi, e credo che i piccoli lettori impazziranno sia per la trama che per i suoi protagonisti.
Emma e Mattia sono due personaggi in cui i lettori potremmo benissimo riconoscersi e immedesimarsi, non si comportano da super eroi, non hanno capacità sensazionali, sono semplicemente dei ragazzini determinati e con una grande sete di giustizia, che faranno il loro meglio per rendersi utili in una situazione di eccezionale emergenza.
E sono sicura che i giovani lettori verranno conquistati dalla simpatica leggenda di Gambarotta, dalla esilarante maledizione del gatto egizio e dalla misteriosa figura del vecchio e saggio Septimus, custode del cimitero cittadino.
Avrei voluto sapere molto più sul suo passato, e non nego che mi piacerebbe leggere un libro con lui come protagonista, sono sicura che potrebbe raccontarci tantissimi altri misteri e avventure appassionanti.

Ringrazio Segreto in giallo edizioni per avermi fornito una copia di questo libro

il mio voto per questo libro