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martedì 26 luglio 2016

Recensione: "Master Magician" di Charlie N. Holmberg

Titolo: Master Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: luglio  2016
Pagine: 213
Prezzo: 14,90 €(cartaceo) 4,99 €(ebook)


Trama:
Durante il suo lungo apprendistato, Ceony Twill ha tenuto nascosto un segreto al suo stesso mentore, Emery Thane: ha scoperto di poter praticare forme di magia diverse dalla propria, un’abilità da sempre ritenuta impossibile da acquisire. 
Ormai è giunta al termine del suo percorso e sta per affrontare l’esame finale, ma proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco che gli imprevisti si mettono sulla sua strada, complicandole un bel po’ la vita. Per allontanare da sé i sospetti di favoritismo, Emery fa testare le qualità di Ceony da un tale Prit, un piegatore che, come tutti sanno, odia il maestro e a cui non importa nulla della sua apprendista. Proprio nel momento in cui un efferato criminale con cui la ragazza ha avuto un tempo a che fare è scappato di prigione e ora è pronto a regolare i conti con il passato. Ceony sa che se vuole evitare la sua vendetta dovrà trovarlo prima che sia troppo tardi, perché colui che ha di fronte è il peggiore dei suoi incubi, il solo in grado di padroneggiare l’unica forma di magia che lei non riesce a dominare.

Recensione:
Master Magician è il capitolo conclusivo della trilogia che ha come protagonista Ceony Twill e il curioso mondo della magia dei materiali creati dall'uomo.
Sono passati due anni da quando Ceony è stata affidata all'arte della piegatura e alle sapienti mani del mago Emery Thane, a cui spetta il compito di fare di lei una maga della carta.
Molte cose sono avvenute da allora. L'ingresso alla villa di Mago Thane ha fatto nascere nella ragazza, prima restia alla disciplina, la passione per quel materiale così fragile eppure così potente, e questa non è l'unica passione inaspettata che è scaturita in lei.
Il viaggio nel cuore del mago, che l'ha vista protagonista nel primo capitolo della sua avventura, ha dato il La a due sentimenti fortissimi e opposti. L'amore per il suo mentore e la paura e l'odio verso l'orribile magia praticata dagli escissionisti.
In "Glass Magician" avevamo lasciato Ceony su un letto di ospedale, dopo la sanguinosa lotta con Grath Cobalt che l'aveva vista vittoriosa, ma allo stesso tempo sconfitta, con un bagaglio arricchito da tanta sofferenza, dolore, dubbi e un grande segreto.
Ceony ha scoperto - e probabilmente è l'unica persona ad esserne a conoscenza - che cambiare la fedeltà al materiale a cui si è stati vincolati non solo è possibile, ma lei è in grado di farlo e... lo ha fatto!
La piegatrice, a questo punto, ha un potere enorme che, nelle mani delle persone sbagliate, potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso.
Sono trascorsi un anno e otto mesi da quel giorno, in quella stanza di ospedale, e Ceony, pur avendo promesso al suo amato di non approfondire la conoscenza degli altri materiali, non ha saputo opporsi alla irresistibile tentazione.
Curiosa e ostinata com'è, ha scelto di provare e conoscere le varie forme della magia, destinando, com'è ovvio, una particolare attenzione allo studio della carta, su cui, di lì a poche settimane, verrà esaminata, non dal suo mentore, Mago Thane, come da prassi, ma da un suo collega piegatore, Mg Bailey.
Ceony è perciò costretta ad abbandonare, per tre settimane, l'ambiente familiare dalla villetta per raggiungere la dimora di un mago sconosciuto, conscia che, una volta superato l'esame, nulla potrà più impedire a lei e Thane di uscire allo scoperto.
Però le acque vengono smosse da un ulteriore novità che farà precipitare tutti i sogni e le speranze della ragazza nell'incertezza: Saraj Prendi, il complice di Grath Cobalt, è scappato dalla prigione nella quale era recluso in attesa di essere giustiziato, e probabilmente è in cerca di vendetta. Probabilmente è in cerca di lei, e utilizzerà Emery e la sua famiglia per ricattarla.
In questo libro vediamo, dunque, una Ceony alle prese con i rimorsi di coscienza per non essere riuscita a salvare l'amica vetraia dalle grinfie di Cobalt, e che teme con tutta se stessa di ripetere il medesimo errore. Arrivare troppo tardi un'altra volta, vedere nuovamente morire chi ama per un suo errore.
È questo sentimento a spingere la ragazza a mettersi sulle tracce dell'escissionista, e questa volta giocherà d'anticipo, questa volta avrà dalla sua l'effetto sorpresa.
Ancora una volta la Holmberg ha creato un romanzo ricco di magia e originalità, in cui sono i materiali e le loro caratteristiche gli assoluti protagonisti.
Con questo libro ha scritto e concluso una saga unica nel suo genere, ricca di azione e sentimento, di amore e di odio, di bellezza e di orrore.
È sempre stata forte, sin dal primo volume, la contrapposizione tra la delicatezza con cui è stata capace di descrivere i più eleganti incantesimi, la sensibilità con cui ha saputo dare vita e far affezionare i lettori ad un semplice e dolcissimo cagnolino di carta e, al contempo, la cruda freddezza con cui ha saputo rendere le scene più macabre e violente.
Un perfetto equilibrio che rende questa la saga perfetta per accontentare i gusti di tutti. Fantastica ma realistica, romantica ma non sdolcinata e ricca di azione.

Considerazioni:
Credo di aver già detto tutte le cose che ho apprezzato di questa saga, prima fra tutte l'originalità del tema trattato e il modo con cui la scrittrice ha saputo incantare materiali a tutti noi conosciuti, a cui mai avremmo attribuito cotanta magia.
Rispetto a questo, i personaggi, seppur avendo personalità forti e ben caratterizzate, passano decisamente in secondo piano, soprattutto se si considera che l'unica vera protagonista della storia è Ceony Twill, e tutti gli altri le fanno un po' da contorno.
Mi è un po' spiaciuto, ad esempio che, fatta eccezione per il primo libro della saga "Paper Magician", non ci fosse, negli altri due, qualche capitolo dedicato ai pensieri degli altri personaggi. Sarebbe stato interessante leggere, in alcuni frangenti, la storia dal punto di vista di Thane o di Prendi, e nel caso di quest'ultimo approfondire i sentimenti e i desideri che animavano la sua personale battaglia... perché ogni azione, perfino la più sconsiderata deve avere un perché, che sia pur la semplice follia.
Mi è rimasta dunque la stessa domanda che mi ponevo per Lira e che non ha trovato risposta: perché? 
Perché gli escissionisti fanno quel che fanno? Da cosa sono mossi e cosa hanno vissuto per diventare quello che sono diventati?
Ecco, un approfondimento a riguardo non mi sarebbe dispiaciuto, anzi, avrebbe dato più completezza alla trilogia.
Per quanto riguarda Ceony, non posso dire di averla amata alla follia. La considerazione che avevo di lei è un po' calata con il procedere dei vari capitoli. 
Non che sia un brutto personaggio, però ho trovato "strano" il suo sviluppo. Dalla ragazza timida e propensa ad arrossire per un non nulla del primo libro, si è trasformata, nell'ultimo, in una sua controfigura decisamente più impertinente e spocchiosa.
Se nel primo libro si era ritrovata suo malgrado ad essere l'eroina che non poteva sfuggire all'infausto destino, nei successivi gli è andata sempre, volontariamente e incoscientemente incontro, mettendo in pericolo non solo la propria vita ma quella di molti altri.
In quest'ultimo capitolo la sua testardaggine e la sua arroganza la portano a mettersi in situazioni a cui è impreparata, e ad infrangere promesse importanti.
Con questo non voglio dire assolutamente che il suo personaggio sia totalmente negativo, no di certo. Le sue azioni, la sua costante paura di essere causa di altro male, sono giustificate dal suo vissuto che rende legittimo il suo desiderio di essere sempre in prima linea. 
Le rimprovero esclusivamente la mancanza di quel pizzico di umiltà che le avrebbe concesso di chiedere aiuto a qualcuno più esperto di lei, perché la frase "solo io posso farlo" detta e ribadita da una semplice apprendista non l'ho proprio concepita.
Un ulteriore punto interrogativo resta Mg Bailey... mi sarei aspettata, e avrei desiderato, un chiarimento sulle sue azioni, un dialogo a cuore aperto con Ceony che ci rivelasse i perché dei comportamenti del "Severus Piton della Holmberg" XD
Probabilmente io sono troppo esigente, e tre libri non sono bastati per saziare la mia infinita sete di curiosità. 

Recensione Paper Magician
Recensione Glass Magician

Ringrazio la casa editrice Fanucci per avermi fornito una copia cartacea di questo libro

il mio voto per questo libro

martedì 19 aprile 2016

GIVEAWAY: vinci una copia cartacea di GLASS MAGICIAN!!!

Salve avventori!
Eccoci qui con un nuovo meraviglioso Giveaway!
Ve ne avevamo già parlato sulla pagina facebook, ed ora eccolo qua!


Parliamo subito dei premi, che so essere la cosa che vi interessa di più.
Un fortunato vincitore si aggiudicherà
Una copia cartacea di Glass Magician, secondo capitolo della saga di Charlie N. Holmberg (la recensione la trovate qui).
L'ebook di Paper Magician 
L'esclusivissimo segnalibro del Café Littéraire




Il giveaway è aperto a tutti i residenti in Italia.

E ora parliamo di regole.

Questa volta sarete chiamati a utilizzare i social, e per partecipare ci saranno tre diversi modi, che ora vado a spiegarvi.

OBBLIGATORIO PER TUTTI
  Seguire questo blog tramite GFC (si fa semplicemente cliccando "unisciti a questo sito" sulla barra a destra) 
Commentare questo post indicando con quale social, tra quelli indicati, state partecipando e rispondendo alla seguente domanda:
Se foste dei personaggi del mondo costruito da Charlie N. Holmberg, a quale materiale vorreste essere vincolati?
Ovvero tramite quale materiale vorreste esprimere la magia? Carta, vetro, plastica, gomma, metallo? 


I social:
Potete scegliere se partecipare con uno, due o anche con tutti e tre i canali proposti. 
Naturalmente più ne userete, più aumenteranno le vostre possibilità di vittoria.

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ATTENZIONE: Le entrate andranno registrate anche su Rafflecopter, perché sarà il programma ad estrarre il vincitore.

a Rafflecopter giveaway


Avete tempo fino alla mezzanotte del 20 Maggio per partecipare.
Il vincitore verrà comunicato lunedì 23 Maggio sulla nostra pagina Facebook!
Cosa aspettate? Partecipate numerosi ^___*


P.S: Se avete un blog inserite il banner dell'iniziativa nella colonna dei widget! Grazie ^__^



martedì 5 aprile 2016

Recensione: "Glass Magician" di Charlie N. Holmberg

Titolo: Glass Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 24 marzo 2016
Pagine: 219
Prezzo: 14,90 €(cartaceo) 4,99 €(ebook)


Trama:
Tre mesi dopo aver restituito il cuore di Emery Thane, maestro di arti magiche, al suo legittimo proprietario, Ceony Twill è sulla buona strada per diventare una Piegatrice. Adora dare vita alle forme che disegna e creare esseri inanimati da semplici pezzi di carta. Non tutte le sue attenzioni, però, sono rivolte allo studio della magia; i suoi pensieri più dolci sono per il suo giovane maestro, a cui Ceony spera di avvicinarsi sempre più anche se sa di non essere riuscita a rompere la barriera che ancora li separa. Nel frattempo una nuova minaccia è in arrivo: un mago in cerca di vendetta è convinto che Ceony custodisca un importante segreto e sarà disposto a tutto pur di venirne a conoscenza… anche se per farlo dovrà mettere e repentaglio l’esistenza stessa del mondo magico. Di fronte a pericoli spaventosi che metteranno a repentaglio la vita di coloro che le stanno più a cuore, Ceony dovrà affrontare una nuova prova, confrontandosi con i limiti delle sue paure e scoprendo la reale misura del proprio valore. 

Recensione:
Sono trascorsi tre mesi da quando l'apprendista maga Ceony Twill ha restituito al suo maestro e mentore, Emery Thane, il cuore che gli era stato privato con la magia oscura.
Tre mesi da quando involontariamente, e tramite un incantesimo di cui ancora stenta a capacitarsi, è riuscita a liberarsi dalla crudele morsa della perfida Lira e a congelarla in un sonno immobile e perpetuo.
Tre mesi da quando, in quella bizzarra e macabra avventura che l'ha vista protagonista, è riuscita a carpire e conoscere molti dei segreti custoditi nel cuore del duo maestro, gli stessi segreti che l'hanno portata ad innamorarsene.
E sempre in quell'avventura, quando Ceony lottava per la sua stessa vita e per quella del mago Thane - mentre era rinchiusa in una camera del cuore di lui - gli aveva confessato il proprio amore, sperando che, una volta tornati entrambi alla normalità, lui non avrebbe rammentato quella dichiarazione.
Ora tutto sembra superato, gli studi della ragazza procedono spediti e tra i due sembra stabilito il tacito accordo di non fare riferimento ai fatti avvenuti.
Le ferite fisiche sono guarite, ma i ricordi fanno ancora troppo male, e ancor più di questi i dubbi. L'idea malsana che si è insinuata nella mente di Ceony e che la fa rabbrividire al solo pensiero, quella di aver in qualche modo e inconsapevolmente utilizzato la magia del sangue, come Lira e come tutti gli escissionisti.
Quando tutto sembra essersi acquietato e tornato alla norma, un misterioso incendio colpisce e devasta la carteria più importante di Londra, facendo numerose vittime.
In seguito a questo presunto incidente Ceony farà l'incontro che tornerà a mettere in subbuglio la sua vita e quella di tutti i suoi cari.
Grath Cobalt, fedele compagno di Lira, già incontrato nel capitolo precedente, ha tutte le intenzioni di trovare un modo per riportare la donna in vita, e l'unica che può aiutarlo nel suo scopo è Ceony, l'artefice dell'incantesimo che ha reso Lira immobile come un blocco di ghiaccio.
Inizia da qui una lunga caccia all'uomo, ricca di fantasia, magia e colpi di scena.
Il racconto è serrato e appassionante, la tensione è sempre alta, e sin dalle prime pagine il lettore è trasportato di colpo nel vivo del racconto, tra corse a perdifiato per le strade di Londra, teletrasporti lampo tramite specchi incantati, fughe disperate, e duelli all'ultimo incantesimo.
Nonostante tutto questo parapiglia, non manca mai il fattore sentimentale, che alimenta le azioni di tutti i personaggi nel bene e nel male. È il cuore infatti che muove ogni decisione, spesso anche sconsiderata, della nostra avventata protagonista.
I personaggi, già caratterizzati mirabilmente nel primo volume, assumono in questo ulteriori velate sfumature che li rendono sempre più veri, reali e credibili.
E veri, reali e vari sono anche i sentimenti che troviamo all'interno di questo racconto, che seppur fatto di tanta fantasia e magia non è estraneo alla cattiveria e alla crudeltà.
Se i buoni sono sempre pronti al sacrificio e a mettersi in gioco per difendere chi gli è caro, i cattivi sono davvero spietati e malvagi, non si fanno impietosire da nulla e nessuno.
Le azioni di cui si macchiano, e gli atti di cui si rendono colpevoli, sono crudeli e meschini e le scene narrate sono spesso macabre e violente.
E sono questi comportamenti, la sete assoluta di potere, e la paura che questo vada nelle mani sbagliate, le premesse con cui siamo lasciati in attesa del capitolo successivo, il conclusivo, della trilogia.
Ceony ha scoperto un segreto che se nelle mani sbagliate potrebbe portare il mondo alla rovina.
Cos'ha ancora in serbo il futuro per i nostri protagonisti? Non so voi ma io non vedo l'ora di conoscere il seguito di questa storia che in questo secondo episodio si è rivelata una piacevole ed emozionante conferma.

Considerazioni:
Ho avuto modo di leggere Paper Magician, il primo volume di questa trilogia, solo quattro mesi fa (quasi il medesimo lasso di tempo che intercorre nella saga tra gli eventi del primo e quelli del secondo volume!) e, come vi avevo detto nella rispettiva recensione, ero stata piacevolmente colpita dalla fantasia che contraddistingue questa storia.
Il mondo in cui si muovono i protagonisti di Charlie N. Holmberg è parente di quello di Harry Potter - una scuola di magia, dove gli allievi imparano a utilizzare e gestire le loro innate capacità - ma allo stesso tempo se ne distanzia, reinventando un universo del tutto nuovo.
Qui i protagonisti non sono solo i maghi, ma i loro poteri e quindi i materiali attraverso i quali questi vengono messi in pratica.
Carta, vetro, plastica, metallo, gomma ed esseri umani.
Tutto ciò che è creato dall'uomo, può dall'uomo essere manipolato.
In questo secondo capitolo "Glass Magician", seppur non ritroviamo la stessa originalità dell'ambientazione (lo scorso capitolo era ambientato per la maggior parte in un cuore umano!) ritroviamo l'originalità degli accadimenti e delle descrizioni.
La magia in questa trilogia non è solo narrata, ma è descritta dettagliatamente, diventa essa, dunque, la vera protagonista.
E parlando di protagonisti, ritroviamo qui molti nomi che già avevamo conosciuto e alcune new entry.
Ceony Twill, anche questa volta, è il perno attorno al quale girano le vicende di questo secondo episodio, è proprio lei l'obiettivo degli escissionisti e, nuovamente, nonostante la pericolosità della situazione, la ragazza non si tira indietro...anzi!
Spinta dal senso del dovere sceglie impulsivamente di prendere tutta la questione sulle sue spalle e di agire in solitario, con la sola spalla dell'amica, apprendista vetraia, Delilah.
Decisione che si rivelerà purtroppo catastrofica, perché se nello scorso episodio Ceony era stata una specie di eroina, qui veste i panni della coraggiosa, ma impedita. Qualunque cosa fa la sbaglia, con il solo risultato di fare più danni che altro...
Emery Thane, sempre ermetico e di poche parole, in questo secondo capitolo, sul finale, ci lascia entrare un po' nei suoi pensieri, e finalmente scopriamo i sentimenti che cova nel suo animo.
Si è innamorato di Ceony e, già da tempo, progetta un futuro con lei.
Rispetto al primo capitolo della saga, qui, nonostante gli avvenimenti drammatici siano sempre dietro l'angolo, viene dato più spazio all'intesa tra allieva e professore, e soprattutto ai moti emotivi di Ceony nei confronti del suo insegnante.
Anch'io da lettrice, seppur presa e travolta dalle vicende drammatiche, mi sono trovata a - passatemi il termine - "shippare" la coppia, e ad attendere con trepidazione il fatidico bacio!
Tra i miei personaggi favoriti non posso esimermi da citare il dolcissimo cagnolino di carta Prezzemolo, che purtroppo in questo libro ha una parte più marginale rispetto allo scorso.
Inoltre voglio spendere due parole anche per Delilah, l'apprendista del vetro, amica di Ceony senza la quale quest'ultima non avrebbe mosso un dito.
A differenza di Ceony, Delilah riesce a svolgere il suo compito in maniera egregia, senza causare danni, e a salvare più volte la vita dell'amica mettendo anche in pericolo la propria...
Per quanto riguarda invece la terribile Lira, le mie speranze di avere risposte esaustive riguardo al suo dissennato comportamento non sono state ancora esaudite, ma conto sull'ultimo libro per avere soddisfatte tutte le mie curiosità.
E questo  si conclude lasciandone davvero parecchie! Cosa accadrà ora che Ceony ha scoperto tutte le potenzialità che i materiali possono offrirle? Più materiali da gestire equivarranno, per lei, ad avere più occasioni di ficcarsi nei pasticci? XD
Speriamo di no ma per saperlo, ancora una volta, non ci resta che aspettare Master Magician, il capitolo conclusivo di quest'originale saga magica.

Curiosità:
Fra un po' potremo vedere sul grande schermo le avventure di Ceony Twill, l'apprendista della carta, e del suo affascinante mentore, il mago Emery Thane! Sembra proprio che la Disney ne abbia acquisito i diritti *-*
Poco tempo fa, se rammentate bene, mi ero divertita a dare un volto ai protagonisti della serie, dando vita al mio cast ideale, nella rubrica  Se fosse un film e ora questa notizia del film!
Mi resta da chiedermi... ne avrò azzeccato qualcuno? XD

Recensione Paper Magician
Recensione Master Magician 

Ringrazio la casa editrice Fanucci per avermi fornito una copia cartacea di questo libro

il mio voto per questo libro


mercoledì 23 marzo 2016

Se fosse un film... #4


Salve avventori!
In occasione della recente uscita di "Glass Magician", atteso seguito di "Paper Magician", primo capitolo dell'originale saga scritta da Charlie N. Holmberg, voglio condividere con voi le mie idee su quello che desidererei fosse il cast, semmai si pensasse ad un'eventuale trasposizione cinematografica.
Bando alle ciance ed ecco i miei protagonisti ideali! 

Lily Collins nel ruolo di Ceony Twill 

Ho avuto modo di conoscere quest'attrice nel ruolo di Biancaneve nel film "Mirror, Mirror". L'aspetto semplice e timido che le hanno assicurato quella parte risultano perfetti anche per ricoprire il ruolo della dolce e coraggiosa apprendista di magia, costretta, per causa di forza maggiore, ad abbandonare i suoi sogni di sempre, e a legarsi ad un materiale - la carta - che solo con il tempo imparerà ad apprezzare.

Benedict Cumberbatch nel ruolo di Emery Thane 

Il professor Emery Thane è un tipo molto particolare. Silenzioso e misterioso, alterna momenti in cui appare molto distaccato e freddo a momenti di inaspettata dolcezza. 
Penso che Benedict Cumberbatch sarebbe perfetto per interpretare il suo ruolo, certo è vero anche che il prof Thane viene descritto come un uomo bello e attraente, e non posso dire altrettanto dell'attore che ho scelto per interpretarlo XD però per qualcuno anche lui ha il suo fascino, e poi diciamolo... non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

Eva Green nel ruolo di Lira

La terribile Lira! 
Cattiva, folle, psicopatica! Quale interprete migliore per questo ruolo?
Dovete sapere che, almeno per quanto mi riguarda, due attrici che ritengo abbiano la faccia perfetta per interpretare questo genere di personaggio sono Eva Green, per l'appunto, ed Emily Blunt, che, dovete ammetterlo, hanno proprio la tipica espressività da persona fuori di testa XD La Blunt, in particolare, in qualsiasi film appaia, mi sembra che nasconda qualcosa e che alla fine si rivelerà essere la folle della situazione XD 
Però Lira non è solo squilibrata, è proprio perfida quindi chi meglio della Green? 
Devo ammettere che da principio per questo ruolo avevo pensato ad un altro volto, quello di Rachel Weisz, perché Lira viene anche descritta come una donna bellissima, e, a differenza della Weisz, non ritengo Eva Green questa gran bellezza, anzi! 
Esteticamente non mi piace affatto, però ho pensato che per questa parte più che dare importanza all'aspetto estetico, che è sempre soggettivo, avrei dovuto soffermarmi sull'interpretazione. 
Quindi Eva puoi esultare, il ruolo è tuo, per questa volta.

Maggie Smith nel ruolo di Mg Aviosky 

Tutti abbiamo già visto Maggie Smith interpretare la professoressa severa e dedita alle regole e alle buone maniere, e tutti ci siamo affezionati alla sua Minerva McGranitt... quindi come impedire alla mia mente di pensare a lei nel leggere di Mg Aviosky? No, non ho potuto ed infatti eccola qua! 
Apparentemente intransigente, Mg Aviosky secondo me rivelerà grandi sorprese, e, proprio come la McGranitt, sembra sapere più di quello che può dirci...



E voi che mi dite? Avete letto il libro? 
Cosa ne pensate del mio cast?

lunedì 23 novembre 2015

Recensione: "Paper Magician" di Charlie N. Holmberg

Titolo: Paper Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: ottobre 2015
Pagine: 219
Prezzo: 14,90 €(cartaceo) 4,99 €(ebook)

Trama:
Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all'elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. 
Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all'inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell'angolo più remoto dell’anima. 

Recensione:
"Paper Magician" è il primo capitolo dell' originale trilogia creata dalla fantasia di Charlie N. Holmberg.
Quella che la scrittrice ci racconta, in queste pagine, è una storia molto particolare, che prende come punto di partenza un mondo magico a cui già altre storie ci hanno abituato, condendolo con tanta avventura.
La protagonista indiscussa del romanzo è Ceony Twill, una ragazza con le idee chiare e decise, che già da tempo ha capito qual è la sua strada e cosa fare nel futuro.
Ma non sempre le cose vanno come vogliamo e Ceony lo imparerà presto.
Infatti, dopo aver frequentato la prestigiosa scuola di magia Tagis Praff, Ceony è pronta ad eseguire, come ogni studente, il suo apprendistato che la vedrà vincolata e votata ad un materiale. L'unico attraverso il quale, da quel momento in poi, potrà esprimere la sua magia.
Il sogno di Ceony è da sempre quello di vincolarsi al metallo e diventare una fonditrice, ma la sua insegnante Mg Aviosky ha in serbo per lei un destino ben diverso: la carta.
Per la ragazza è la fine di un sogno, la conclusione di mille aspettative. Proprio lei assegnata alla carta, un materiale così fragile e poco accattivante. 
Il senso di ingiustizia è ovviamente molto forte in lei, e al primo incontro con il suo strambo mentore, il mago Emery Thane la ragazza non può evitare di manifestare il suo malcontento.
Eppure, piano piano le cose cambiano e il Mago riesce nell'impossibile. Ceony inizia ad apprezzare la carta, l'eleganza, la delicatezza e la poesia delle innumerevoli cose che si possono creare servendosi solo di qualche foglio e armandosi di tanto esercizio, studio e pazienza. 
La carta, così piegata dalle sue mani, prende vita sotto forma di allegri uccellini, ranocchie salterine, scheletri maggiordomo, fidati cagnolini, barche e aeroplani. 
Ma la magia purtroppo nasconde anche dei lati inquietanti, e Ceony si troverà a fare i conti con un potere oscuro  più grande di lei. 
Con coraggio, avventatezza e armata solo di fogli di carta, la ragazza intraprenderà un pericoloso viaggio per salvare il suo insegnante e amico.
Un viaggio molto particolare che la porterà alla scoperta dell'animo del professore, dei sogni, delle speranze e delle paure che egli cova nel suo cuore.
Contemporaneamente la ragazza ci svelerà, tassello dopo tassello, frammenti della sua storia, di tutto ciò che l'ha portata ad essere la Ceony Twill che conosciamo: la ragazza che teme l'acqua ma che si farebbe in quattro per salvare un amico.
Una storia originale per diversi motivi, innanzitutto ha, oltre ai personaggi umani, come vera protagonista la carta e i suoi incantevoli incantesimi; ambientata per la maggior parte in un luogo molto particolare (non voglio svelarvi altro su questo punto); abitata da personaggi stravaganti a cui sarà difficile non affezionarsi.
Un racconto ricco di fantasia, avventura e magia. Di passi molto emozionanti, alcuni molto toccanti e altri decisamente macabri. Racchiude in sé gioie e dolori, felicità e amarezze, sogni e paure, tanta bontà e altrettanta cattiveria. Tutti gli aspetti dell'animo umano racchiusi in una storia che saprà accontentare i gusti di tutti.

Considerazioni:
Charlie N. Holmberg, a mio parere, ha scritto una storia che fa dell'originalità la sua bandiera.
Forse si potrà pensare, "cosa ci sarà mai di originale nella storia del l'ennesima scuola di magia ispirata ad Harry Potter?". "Tutto" è la mia risposta.
La mia ultima lettura prima di questa è stata "Olga di carta" di Elisabetta Gnone che racconta la bellissima storia di una ragazzina fatta di carta.
Un materiale fragile e delicato come il carattere della protagonista.
Mi sono ritrovata subito dopo a leggere questo, "Paper Magician", un libro che, ancora una volta, stranamente ha come protagonista la carta.
Dico stranamente perché non mi era mai capitato di leggere libri che avessero proprio la carta come soggetto principale della storia, e poi mi succede che, per caso, ne abbia letti due consecutivamente. 
Tornando ora a questo racconto, oltre al soggetto di originale c'è l'ambientazione dove si svolgerà gran parte dell'avventura che vedrà Ceony Twill protagonista. 
E ancora una volta mi vedo costretta a tacere, perché mi sembra già di aver detto troppo.
Per quanto riguarda il ritmo della narrazione, ho apprezzato il modo in cui vengono fuori i protagonisti, poco per volta, rivelando pian piano sempre più particolari di se stessi. Questa conoscenza graduale l'ho trovata un particolare realistico, in una storia che di realistico non ha nulla. Le persone in fondo si conosco proprio così, quando piano piano si sentono pronte ad aprirci le porte del loro cuore. Questa è la metafora che ho colto nella straordinaria avventura di Ceony.
Se dovessi descrivere i personaggi di questo racconto direi che ho trovato Ceony impaziente e imprudente, il prof  Emery Thane ermetico ma molto dolce, la Maga Aviosky severa e intransigente e Lira (di cui so di non avervi parlato affatto in questa recensione, ma preferisco che la scopriate da soli) incomprensibilmente malvagia.
Se penso alla storia, posso dire che la trovo compiuta (potrebbe anche essere un auto-conclusivo) tranne che per FLira. Il suo personaggio è un'incognita che non sono riuscita a decifrare. Perché tenta cattiveria? È sempre stata così o è impazzita di punto in bianco? E cosa l'ha fatta impazzire? Penso e spero che questi interrogativi troveranno risposta nei capitoli successivi della trilogia.
Parlando ancora di personaggi, una menzione particolare la merita il dolcissimo e leale Prezzemolo, il cagnolino di carta che ha conquistato il mio cuore. Inutile dire che ne vorrei uno anch'io. Leggere di lui è stata una delle cose più belle che mi ha regalato questa lettura *-*
Concludo dicendo che, sono davvero curiosa di scoprire come la storia andrà avanti, se tratterà degli stessi protagonisti o se ne avrà di nuovi... non mi resta che aspettare per scoprirlo. Mi auguro solo che l'attesa non sia troppo lunga.

Recensione Glass Magician 
Recensione Master Magician 

Ringrazio la casa editrice Fanucci per avermi inviato una copia cartacea di questo libro.

il mio voto in biscotti 

venerdì 13 novembre 2015

Chi ben comincia... #24

Poche e semplici le regole:
♥ Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
♥ Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
♥ Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
♥ Aspettate i commenti

"Paper magician" di Charlie N. Holmberg

Buongiorno avventori!
Finalmente è venerdì, immagino che anche voi come me lo aspettavate con ansia.
Cosa farete di bello nel fine settimana? Io raggiungerò, come faccio quasi tutti i weekend, l'altra metà della mela XD e mi dedicherò anche alla lettura che vado a presentarvi.
"Paper magician" di Charlie N. Holmberg, ebbene si, sono passata da leggere della piccola Olga Papel che intrattiene i suoi amici, e tutti gli abitanti di Balicò, con le fantastiche avventure della sua omonima, Olga, l'esile fanciulla fatta di carta, a leggere di Ceony Twill, la giovane apprendista maga alle prese con il materiale al quale è stata vincolata: la carta, appunto.
Solo tramite la carta Ceony potrà esprimere la sua magia, e il bizzarro professor mago Emery Thane, sarà lì per lei, pronto ad insegnarle ogni taglio, piegatura e incanto.
Le ultime settimane dunque hanno per me un fattore comune e mi hanno fatto conoscere una bimba di carta che cova il desiderio di diventare una bambina in carne e ossa, e una giovane ragazza che prepara la carta per farla diventare magia. 
Ma la vera magia è quella che esprimono i libri (anch'essi fatti di carta) permettendoci di vivere storie tanto varie e fantastiche. Non trovate?
Ora smetto di annoiarvi e vi lascio con l'incipit di questa mia nuova lettura/avventura.
Fatemi sapere cosa ne pensate e se è avete in programma di leggerlo prossimamente.

Per gli ultimi cinque anni, Ceony aveva desiderato diventare una fonditrice. 
Tuttavia, mentre la maggior parte dei diplomati alla scuola Tagis Praff per aspiranti maghi aveva potuto scegliere il materiale a cui votare le proprie abilità, a Ceony l'avevano assegnato. «Non ci sono abbastanza piegatori» le aveva spiegato maga Aviosky in ufficio. 
Era trascorsa meno di una settimana da quando Ceony l'aveva saputo, e sentiva ancora le lacrime pungerle dietro gli occhi. «La carta è uno strumento meraviglioso» aveva proseguito Mg Aviosky «ed è stata molto screditata negli ultimi anni. Con solo dodici maghi attivi in quella disciplina, non abbiamo altra scelta che indirizzare una parte dei nostri apprendisti in quella direzione. Mi dispiace.» 
Dispiaceva anche a Ceony. Nel sentire quelle parole le si era spezzato il cuore e adesso, in piedi davanti al cancello del covo di mago Emery Thane, sperava quasi che smettesse di battere del tutto.