mercoledì 13 novembre 2013

Chi ben comincia... #2

Secondo appuntamento per il Café Littéraire  con la rubrica "Chi ben comincia".

Poche e semplici le regole:
 Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
 Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
 Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
 Aspettate i commenti

Oggi vi presento l'incipit di un libro che ho iniziato ieri e che mi sta prendendo molto, ovvero: "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" romanzo d'esordio dello scrittore americano Ransom Rigg.

"La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" di  Ransom Rigg
*   *   *  
"Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa, quando iniziarono a succedere cose straordinarie.
La prima fu davvero traumatica. E come tutto ciò che ti cambia per sempre, spaccò la mia vita in due metà: il Prima e il Dopo.
Anche questo, al pari di molti altri eventi incredibili che sarebbero accaduti in seguito, aveva a che fare con mio nonno, Abraham Portman.
Fin da bambino, il nonno era per me la persona più affascinante al mondo.
Era cresciuto in un orfanotrofio, aveva combattuto in guerra, aveva attraversato gli oceani in piroscafo e i deserti a cavallo, si era esibito in un circo, sapeva tutto sulle armi da fuoco, l’autodifesa e la sopravvivenza in condizioni estreme. Parlava almeno tre lingue oltre l’inglese.
Tutto ciò appariva insondabilmente esotico a un ragazzino mai uscito dalla Florida, e ogni volta che lo vedevo lo scongiuravo di raccontarmi una storia.
Lui mi accontentava sempre, dandomi l’illusione che quelle storie fossero segreti riservati esclusivamente a me.
A sei anni decisi: se volevo una vita emozionante anche solo la metà di quella del nonno, dovevo per forza diventare un esploratore. Il nonno mi dava corda.
Passavamo pomeriggi chini sulle carte geografiche, pianificando spedizioni immaginarie con lunghe file di puntine da disegno rosse, mentre lui mi narrava delle terre fantastiche che un giorno avrei scoperto.
Quando tornavo a casa, mi aggiravo con un tubo di cartone appoggiato sull'occhio, gridando «Terra!» e «Prepariamoci allo sbarco!» finché mamma e papà mi spedivano a giocare fuori.
Temevano, credo, che il nonno mi infettasse con qualche incurabile fantasticheria da cui non mi sarei più ripreso; che quelle illusioni, in qualche modo, potessero vaccinarmi contro ambizioni più pragmatiche.
Così, un giorno, mia madre mi fece sedere e mi spiegò che non potevo diventare un esploratore perché al mondo tutto era già stato scoperto.
Ero nato nel secolo sbagliato, e mi sentii tradito.
Mi sentii ancor più tradito quando capii che le storie migliori del nonno non potevano essere vere.
Quelle più assurde riguardavano la sua infanzia: per esempio, diceva di essere nato in Polonia e che a dodici anni l’avevano spedito in un orfanotrofio su un’isoletta al largo del Galles.
Se gli chiedevo per quale ragione avesse dovuto lasciare i genitori, la risposta era sempre la stessa.
I mostri, diceva, gli davano la caccia.
All'epoca la Polonia pullulava di mostri, a sentir lui.
«Che  tipo di mostri?» chiedevo io, sgranando gli occhi. La conversazione si ripeteva sempre uguale.
«Mostri terribili, con la gobba, la pelle rugosa e gli occhi neri» rispondeva.
«Camminavano così!» E mi inseguiva imitando l’andatura degli zombi dei vecchi film, mentre io scappavo
via ridendo."
*   *   *  
Cosa ne pensate? Lo avete già letto?
Io lo sto leggendo con altre ragazze che partecipano ad un gruppo di lettura organizzato da una blogghina.
Sono arrivata al punto prefissato (la fine del quarto capitolo) e purtroppo per correttezza non posso proseguirlo, ma la storia mi sta incuriosendo moltissimo.
E' uno di quei libri che ti porta a fare tante ipotesi e deduzioni, un libro misterioso *-*

11 commenti:

  1. Questo inizio mi incuriosisce molto, il libro non lo conoscevo, ma la copertina è molto bella anche se un po' inquietante. A quanto pare devo aggiungere un altro libro alla lista dei desideri, in attesa di avere un più di tempo per leggere :(

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    1. io per ora ho letto solo i primi quattro capitoli, e al momento non mi ha deluso ^__^

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  2. Questo incipit sembra davvero molto interessantE e nonostante non sia propriamente il mio genere preferito, credo proprio che lo metterò in lista. Quindi ti farò sapere poi cosa ne penso.
    A presto, Tessa del blog viveremillevite.blogspot.it

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    1. Si, è piaciuto molto anche a me. Colpisce e intriga, fa venir voglia di proseguire la lettura.

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  3. L'ho letto e mi è piaciuto molto! Non vedo l'ora di leggere anche il seguito *__*

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    1. C'è un seguito? non lo sapevo :O come si chiama?

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  4. Ciaoooo, ho ricambiato la visita con molto piacere, davvero carinissimo il tuo blog :) E poi quei biscotti come valutazioni sono pucciosissimi *-*
    Ok passiamo al post, io ho letto questo libro l'anno scorso e mi piacque abbastanza, in più ho a-do-ra-to le foto che compaiono ogni tanto!!! Neanche io sapevo che c'era un seguito, ne avevo sentito parlare ma non ho più saputo niente, voglio sapere anche io come si chiama!!! ^__^ Però so anche che stanno lavorando alla trasposizione cinematografica e che Tim Burton sarà il regista, speriamo, io adoro Burton *__*

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    1. aww *W* grazie!
      Anche il film! Non lo sapevo! Sono sempre più curiosa ^__^

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  5. Mi attira proprio! :D
    Non vedo l'ora di leggerlo! :33

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  6. Ciao ^^ Sono una tua nuova follower e il tuo blog è carinissimo :)
    Questo libro non l'ho letto ma il tuo incipit mi ha incuriosito molto!! Penso proprio che lo leggerò ^^

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    1. grazie! ^__^
      A me mancano gli ultimi tre capitoli, mi sta piacendo molto.

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