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martedì 28 marzo 2017

GIVEAWAY: vinci una copia cartacea di SERAFINA E IL BASTONE STREGATO!!!

Salve avventori!
Eccoci qui con un giveaway che vi avevamo annunciato già da tempo, ma che per mancanza di quest'ultimo abbiamo rimandato fin troppo a lungo.
Ma ogni promessa è debito e quindi siamo pronte a mantenere la nostra parola.


Ma ora veniamo al dunque, un fortunato vincitore si aggiudicherà:
Una copia cartacea di "Serafina e il bastone stregato" di Robert Beatty (potete trovare la recensione QUI)
L'esclusivissimo segnalibro del Café Littéraire




Il giveaway è aperto a tutti i residenti in Italia.

E ora parliamo di regole.

Anche questa volta siete chiamati a utilizzare i social, e condividere come non ci fosse un domani XD
Per partecipare ci saranno due diversi modi, che ora vado a spiegarvi.

OBBLIGATORIO PER TUTTI
♥ Seguire questo blog tramite GFC (si fa semplicemente cliccando "unisciti a questo sito" sulla barra a destra) 
♥ Commentare questo post indicando con quale social, tra quelli indicati, state partecipando, e rispondendo alla seguente domanda:
considerando che il motto del libro è "Il nostro carattere non è definito dalle battaglie vinte o perse ma dalle sfide osate", qual è l'atto di coraggio da voi compiuto di cui andate più fieri?
Non deve necessariamente trattarsi di un'impresa eroica, ad esempio anche aver superato una piccola paura può considerarsi coraggioso.

I social:
Potete scegliere se partecipare con uno, o entrambi i canali proposti. 
Naturalmente più ne userete, più aumenteranno le vostre possibilità di vittoria.

Facebook
Metti mi piace alla nostra pagina fb
Metti mi piace a questa foto. Commentala scrivendo "partecipo" e condividila pubblicamente taggando tre amici.
P.S: non sono ammessi account giveaway

Instagram 
Segui @Muriomu su Instagram 
Cuoricina questa foto e commentala scrivendo "partecipo" 
Reposta la foto scrivendo: "Partecipo al Giveaway di @muriomu per vincere una copia cartacea di "Serafina e il bastone stregato" e tagga tre amici
P.S: anche qui non sono ammessi account giveaway

ATTENZIONE: Le entrate andranno registrate anche su Rafflecopter, perché sarà il programma ad estrarre il vincitore.

a Rafflecopter giveaway


Avete tempo fino alla mezzanotte del 23 Aprile per partecipare.
L'estrazione avverrà se il blog, alla data di termine del giveaway, avrà raggiunto o superato i 600 follower!
Il vincitore verrà contattato via mail e poi annunciato sulla nostra pagina Facebook!
Se non riceveremo risposta entro tre giorni, procederemo ad una seconda estrazione.
Cosa aspettate? Partecipate numerosi ^___*
e in bocca al lupo a tutti ^__^


P.S: Se avete un blog inserite il banner dell'iniziativa nella colonna dei widget! Grazie ^__^




lunedì 13 marzo 2017

Recensione: "Serafina e il bastone stregato" di Robert Beatty

Titolo: Serafina e il bastone stregato
Titolo originale: Serafina and the twisted staff
Autore: Robert Beatty
Illustratore: Alexander Jansson
Editore: Mondadori Electa
Collana: ElectaYoung
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2016
Pagine: 336
Prezzo: 18,90 €


Trama:
Serafina ha sconfitto l'uomo dal mantello nero ed è uscita dall'ombra dei seminterrati del Castello di Biltmore, vivendo finalmente alla luce del sole.
Ogni notte va a trovare sua madre nella foresta, desiderosa di imparare tutto quello che può sulla sua natura di coguaro. Si trova però divisa tra due mondi: è troppo selvaggia per i bei vestiti e i modi eleganti delle signore di Biltmore e troppo umana per godere pienamente dei suoi reali parenti.
Una notte, nella foresta, Serafina si imbatte in una strana e terrificante figura e viene attaccata da uno cane lupo. La cosa peggiore è che Serafina sospetta ci sia un complice che travestito si sia infiltrato al castello. Qualcuno infatti sta seminando devastazione nella tenuta. Tutti gli uomini e le creature della montagna sono in terribile pericolo. Tocca a Serafina difenderle e, cercando nel profondo di se stessa, abbracciare il destino che l'ha sempre aspettata.

Recensione:
Al termine dello scorso capitolo abbiamo visto la nostra Serafina finalmente libera dall'ombra in cui era stata costretta fin dalla nascita. A causa dell'uomo con il mantello nero, non solo tutti gli abitanti del castello di Biltmore sono venuti a conoscenza della sua esistenza, ma sono anche consapevoli di quanto il suo coraggio sia stato determinante nel riportare a casa tutti i bambini rapiti.
Ora, a poche settimane di distanza da quell'evento, ritroviamo la nostra amica coraggiosa alle prese con un nuovo nemico e altri terribili pericoli che minacciano la foresta e la ricca residenza dei Vanderbilt.
Tuttavia una battaglia ancora più ardua e complessa attende Serafina, un duello a cui non può sfuggire, quello con se stessa.

Forse era davvero una creatura mostruosa, selvaggia. 
Non poteva vivere in casa di gente civile. 
Sua madre, però, le aveva detto che non apparteneva neanche alla foresta. Quelle parole le tornarono alla mente. Era troppo umana, troppo lenta e debole per sconfiggere gli aggressori. Tu non appartieni a questo mondo, Serafina, le aveva detto. 
Non apparteneva né alla foresta né a Biltmore. Non apparteneva a nessun luogo.

Dopo aver rincontrato la mamma e i fratellini, cercherà in tutti i modi di esplorare la sua natura selvaggia e il legame primordiale che la unisce ai coguari. E dopo aver conosciuto i proprietari e gli ospiti di Biltmore, tenterà di essere una signorina a modo, elegante e sofisticata proprio come il suo amico Braeden.
Eppure, per quanto si sforzi, la nostra protagonista non riesce ad essere appieno né l'una né l'altra cosa, né una creatura del giorno né una della notte. Intrappolata nel suo mondo a metà sente di non appartenere a nessun posto.
A complicare le cose gli strani eventi che hanno a che fare con il misterioso vecchio dal bastone di legno, e che mettono in pericolo non solo il castello, ma tutti gli animali che vivono nei dintorni.
Queste per sommi capi sono le vicende narrate nel libro, o almeno le fasi iniziali.
Per chi ha letto il primo romanzo, sarà facile intuire che grosso modo la struttura della narrazione ricalca quella già definita dall'autore in "Serafina e il mantello nero": un pericolo imminente, la ricerca della verità e la lotta con il nemico.
La seconda avventura, che vede nuovamente la ragazzina tutta forza e coraggio come protagonista, mostra però una maggiore attenzione prestata ai sentimenti, alle paure e alle insicurezze.
Stavolta gli obiettivi sono puntati sullo stato d'animo dei personaggi, sui tentativi di superare i propri limiti, di ritrovare la determinazione e l'audacia, di fare pace con la propria natura.
Ciò non significa che la narrazione scorra lenta e senza pathos, tutt'altro.
Lo spirito d'avventura è ciò che maggiormente la caratterizza. Grazie ad una Serafina pronta a tutto pur di salvare i propri cari, sin dalle prime pagine, noi lettori ci troviamo coinvolti in perlustrazioni notturne sia nella foresta che nei meandri più remoti della dimora dei Vanderbilt.
Come nel primo capitolo, anche qui possiamo assaporare la commistione di più generi letterari, e la compresenza di tinte horror e gotiche, di tanto mistero e di buoni sentimenti.
E proprio parlando di sentimenti, un ruolo principale in questa storia avranno le amicizie, prima di tutto quella con Braeden, che avevamo già imparato a conoscere nel primo romanzo. In questo libro li vediamo allontanarsi e riavvicinarsi, affrontare nuove sfide e mettere alla prova la solidità del loro legame.

Quella mattina aveva accennato qualcosa a suo padre, ma quando ne parlò a Braeden, non tralasciò alcun particolare. 
Era una bella sensazione poter finalmente dire tutto al suo amico. A volte le pareva che le cose non fossero reali, non fossero complete, finché non le aveva condivise con lui.

Ma anche altri personaggi entreranno nella vita della nostra protagonista, chi per creare scompiglio e chi per donarle sicurezza e conforto.
Altra cosa fondamentale e che dà un valore aggiunto a quest'opera è la scrittura di Robert Beatty che, indugiando su ogni particolare (architettonico e non), e ricreando atmosfere e sensazioni, è capace di tradurre letteralmente in immagini ogni riga vergata.
In pochissimi altri casi ho trovato un modo di scrivere, e di descrivere, così dettagliato e allo stesso ammaliante. E ciò acquista maggior significato se consideriamo che tutti i luoghi raffigurati esistono per davvero, e sono stati riportati, a detta dell'autore, nel modo più fedele possibile.
In conclusione non posso che consigliare questo libro a chi cerca una vicenda appassionante e avvincente, che parla di coraggio, amicizia, lealtà e della battaglia più difficile, essere se stessi sempre e comunque.

Considerazioni:
È stato un piacere rituffarmi nel misterioso mondo di Serafina.
Avevo apprezzato tanto il primo libro, che inizialmente pensavo fosse autoconclusivo, e sono stata davvero felice di conoscere il prosieguo delle vicende narrate.
Poi, sarò ripetitiva, ma ho adorato le vivide descrizioni realizzate dall'autore, sembra tutto così reale, tutto così intenso. Soprattutto quando siamo catapultati nella foresta nera, noi lettori non possiamo che rimanere rapiti da tutti i segreti e i pericoli che la notte e la natura selvaggia portano allo scoperto, pagina dopo pagina.
Poi ovviamente, oltre alla scrittura, anche il contenuto non ha nulla da invidiare.
È la tipica storia che potrebbe catturare un pubblico di giovanissimi (è infatti un young adult), ma essere comunque di gradimento anche per quelli non più nel fiore degli anni. Al contrario ritengo sia poco adatta ai bambini, per particolari un po' troppo cruenti, che potrebbero facilmente turbare i cuori più sensibili.
Un unico difetto posso trovare a questo libro, ossia il prevedere un colpo di scena finale che, almeno per me, non è un vero e proprio colpo di scena.
Ciononostante il piacere della lettura non è mai venuto meno, anzi.
Dopo aver letto l'ultima pagina, non posso che restare in trepidante attesa del terzo, e credo ultimo, volume di questa serie da gustare tutta d'un fiato.

Ringrazio Mondadori Electa per avermi fornito una copia di questo libro

il mio voto per questo libro

lunedì 23 maggio 2016

Recensione: "Serafina e il mantello nero" di Robert Beatty

Titolo: Serafina e il mantello nero
Titolo originale: Serafina and the Black Cloak
Autore: Robert Beatty
Illustratore: Alexander Jansson
Editore: Mondadori Electa
Collana: ElectaYoung
Data di pubblicazione: 8 marzo 2016
Pagine: 286
Prezzo: 16,90 € 

Trama:
Serafina non ha mai avuto motivo di disubbidire a suo padre, avventurandosi nei vasti possedimenti del castello di Biltmore, ma è stanca di esplorare di nascosto l'immensa dimora. Nessuno dei ricchi signori che vivono ai piani alti è al corrente della sua esistenza: lei e il papà vivono nello scantinato, da sempre. 
Quando però una notte una bambina viene rapita sotto i suoi occhi, solo Serafina può sapere chi è il colpevole: una misteriosa figura con un mantello che si aggira nei cunicoli del seminterrato. 
Preda e cacciatrice allo stesso tempo, Serafina, insieme a Braeden Vanderbilt, il giovane nipote dei proprietari di Biltmore, affronterà ogni sorta di rischio pur di scoprire la vera identità dell'uomo con il mantello nero... prima che i ragazzini spariscano tutti, a uno a uno. 
L'impresa in cui si imbarca Serafina la porterà nel cuore di quella foresta che ha sempre temuto: lì scoprirà una magia ormai dimenticata e tuttavia familiare. Per salvare Biltmore da un oscuro potere, Serafina dovrà trovare le risposte che potrebbero risolvere l'enigma del suo misterioso passato.

Recensione:
Quella narrata in queste pagine è una storia molto particolare, che parla di segreti e misteri, di spirito d'avventura e di tanto coraggio.
Serafina è una giovane ragazza abituata a vivere nell'ombra o, come si potrebbe facilmente pensare, a non vivere affatto.
Dimenticata dal mondo, trascorre le sue giornate rintanata nel seminterrato, assieme al suo adorato papà. Solo in rare occasioni esce di soppiatto dal suo nascondiglio, per osservare, senza esser vista a sua volta, i sontuosi balli e i prelibati banchetti che vedono come scenario proprio il castello di Biltmore.
Ed è proprio in quei momenti che Serafina inizia a sognare. Una vita diversa, in cui lei non sia più solo un segreto di cui vergognarsi, una nuova esistenza in cui possa anche lei danzare al centro del grande salone in un prezioso abito di seta.
Una notte come tante, mentre è intenta alla sua solita mansione di Capo Cattura Ratti, la ragazzina vede qualcosa di insolito, che cambierà la sua vita per sempre.
Un uomo misterioso si aggira per i lugubri corridoi sotterranei, e purtroppo non è solo.
Tra le pieghe di un lungo mantello nero una povera bambina che cerca invano di sottrarsi alla morsa brutale di quella losca figura.
Serafina è posta di fronte ad un bivio: rimanere al sicuro nell'ombra, o uscire allo scoperto e affrontare le sue paure?
In quel momento si decide il suo destino, in quel momento sceglie se diventare un'eroina o restare il fantasma condannato al silenzio che è sempre stato.
Come immaginerete, la nostra protagonista sceglie di contrastare il nemico, e di dare la caccia al mostro che semina paura nel castello.
La sua missione sarà scoprire l'identità di quell'uomo ed evitare che altri bambini vengano rapiti.
In questo compito non sarà sola, ma troverà la complicità del giovane nipote dei Vanderbilt, il gentile e generoso Braeden.
Con lui non solo troverà la forza di sconfiggere i timori, ma anche la capacità di scavare nel suo passato e di scoprire la verità a lungo celata.
Braeden sarà per lei il suo primo vero amico, l'alleato pronto ad aiutarla.
Grazie al coraggio di questi due improvvisati detective, noi lettori avremo l'opportunità di compiere un vero e proprio viaggio all'insegna del pericolo e delle avversità, tra i sentieri tortuosi della foresta nera e le stanze più remote del castello.
Mentre Serafina farà luce sulla sua infanzia e sui misteri che la avvolgono, lo scrittore avrà modo di indugiare sui vari particolari e offrirci mirabili descrizioni del castello di Biltmore e delle zone circostanti.

Alla luce dorata del tramonto, il castello aveva un fascino particolare. Ma non appena il sole nascose il suo splendore dietro le montagne circostanti, ombre infauste si allungarono sull'edificio, che a lei ricordavano grifoni, chimere e altre creature misteriose della notte, mostri metà di una specie di una specie e metà di un'altra. Questo pensiero le diede i brividi. In alcuni momenti Biltmore sembrava la dimora più bella del mondo, e solo un attimo dopo diventava un castello cupo, inquietante, infestato di spettri.

Tra l'altro nei ringraziamenti conclusivi Robert Beatty ci rivela che tutti i luoghi raffigurati sono realmente esistenti, e che il vero castello di Biltmore (riprodotto fedelmente nel libro in ogni sua parte), collocato ad Asherville, è tuttora visitabile.
Ma ciò che rende questo libro particolarmente interessante, è la commistione di più generi diversi, dal racconto di avventura, al romanzo per ragazzi, fino a racconto giallo e a quello gotico. 
In questa storia troviamo di tutto: il mistero, il senso del pericolo, il coraggio, l'amicizia, la lealtà e l'amore per la famiglia.
In più i due protagonisti sono davvero adorabili, entrambi abituati ad essere soli ed entrambi ansiosi di avere finalmente qualcuno al loro fianco.
Serafina in particolare è la tipica eroina senza macchia e senza paura, che farebbe di tutto per proteggere chi ama.
In generale "Serafina e il mantello nero" è un libro che consiglierei, perché è ben scritto, capace di appassionare il lettore e di trasmettere un messaggio davvero importante: non c'è niente di male nell'essere diversi, quello che conta è sapersi amare.

Considerazioni:
Avevo adocchiato questo libro un po' di tempo fa nella sua versione originale, attirata dalla splendida copertina, opera di Alexander Jansson.
Leggendo poi la trama, sono rimasta davvero incuriosita. Mi ha subito colpito l'ambientazione e anche il mistero da svelare.
Quando si inizia una lettura con alte aspettative si ha sempre il timore di rimanere delusi.
Per fortuna in questo caso il libro mi ha riservato solo sorprese positive.
Uno dei punti di forza credo sia proprio la personalità determinata della protagonista e il suo essere così diversa dalle comuni ragazzine.
Devo ammettere che più volte, mentre leggevo, la mente tornava alla spericolata Sophie di "Sophie sui tetti di Parigi", romanzo che, come ricorderete, ho amato tanto.
E le coincidenze non finiscono qui: entrambi i libri sono ambientati prevalentemente in un'atmosfera notturna, prevedono come aiutante un giovane ragazzo, indagano il rapporto padre-figlia e hanno al centro di tutto una ragazzina che vuole scoprire la verità su sua madre.
Inoltre Robert Beatty ha in comune con la Rundell anche la grande capacità di saper tradurre in parole le sensazioni e le atmosfere magiche che solo un castello diroccato e circondato da una foresta spettrale può offrire.
Ciò che rende invece questo libro speciale e diverso da qualsiasi cosa abbia letto sono le tinte noir e gotiche che impregnano ogni pagina, e che, parola dopo parola, ci guidano per sentieri remoti, foreste infestate e cimiteri dimenticati dal tempo.

Ringrazio la casa editrice Mondadori Electa per avermi fornito una copia cartacea di questo libro


il mio voto per questo libro