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giovedì 10 ottobre 2024

Recensione: "Chancery Lane" di Deborah Mayfair e Marga Biazzi

Titolo: Chancery Lane
Autore: Deborah Mayfair
Illustratore: Marga Biazzi
Editore: Blackbanshee
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2023
Pagine: 120
Prezzo: 15,00 € 

Trama:
Le nostre azioni possono spingerci verso il bene o verso il male, e potrebbero arrivare a condurci nelle stanze di un mondo nascosto.
Le nostre vite potrebbero mescolarsi a storie che non abbiamo ancora letto, ma che sono parte di noi e che attendono tra i lucidi scaffali di una libreria.
Benvenuti in Chancery Lane, dove è possibile trovare libri, camere e... molto altro.
Un luogo che si erge sul confine tra due mondi.
Un luogo per cui coloro che sono innocenti provano repulsione, al contrario, coloro che portano addosso una colpa, ne sono irrimediabilmente attratti.

Recensione:
Una storia che si muove tra realtà e sogno, e dei protagonisti che sono per metà umani e per metà no.
Chancery lane è un luogo fisico, un pittoresco bed & breakfast con una grande libreria e qualche gatto di passaggio, ma è anche una meta spirituale, una sorta di resa dei conti finale.
Chi soggiorna lì, ne uscirà irrimediabilmente cambiato, sempre che riesca ad andare via.
Un viaggio onirico attende i viandanti, che prima di proseguire nel loro cammino e nella loro vita, dovranno obbligatoriamente fronteggiare il passato, le colpe che si portano dietro, ed i fardelli che gravano sul loro cuore.
In questo breve racconto, che assume la forma di una graphic novel, seguiremo le storie del signor Takumi e della giovane coppia di fidanzati Gabriele e Sakti.
Il proprietario del piccolo albergo, l'anziano Lauro, accompagnerà gli ospiti nelle loro stanze, ma sarà Colpa, la sua controparte femminile, a dare il via alla notte del giudizio.
Solo chi è innocente potrà tornare a casa, gli altri rimaranno ostaggi del male che hanno fatto.

Una trama avvincente e davvero originale, e dei risvolti che stupiscono e coinvolgono emotivamente.
Impossibile non rimanere toccati dal passato del signor Takumi e del suo povero figlioletto o di Gabriele e della sua sprovveduta amante.
La terza storia, quella con protagonista la giovane Sakti, è quella che appare più confusa e nebulosa, tuttavia anch'essa non manca nel comunicare un grande messaggio, ovvero la necessità di andare oltre le apparenze, e soprattutto l'importanza dell'autodeterminazione e della libertà delle donne, tema quanto mai attuale in questo periodo.

Deborah Mayfair, l'autrice, e Marga Biazzi, l'illustratrice, hanno creato un bel connubio, con degli intrecci ben studiati e convincenti, e dei disegni davvero particolareggiati, oltre che affascinanti. Basti dare un'occhiata alle splendide locandine vintage che raffigurano le colpe dei tre viandanti, che tra l'altro sono state anche lo spunto da cui è nata l'idea di questo libro. 

Generalmente non prediligo il genere delle graphic novel, tuttavia devo ammettere che "Chancery lane" è andato ben oltre le mie aspettative.
Ho apprezzato molto la scelta dei sogni come mezzo narrativo, ma ancora di più il fatto che la storia raccontata, per quanto breve, appaia completa e per nulla lacunosa. Per di più il libro prevede un capitolo finale, incentrato non più sul signor Takumi, la signorina Sakti e Gabriele, ma su Lauro, il proprietario del bed & breakfast e Colpa. Una sorta di prequel che fa luce sul passato dei due e sul legame che da tempo li unisce.
In conclusione, che siate amanti del genere oppure no, non posso che consigliarvi questa lettura. Io stessa mi auguro di ritrovarmi in futuro a vagare di nuovo per Chancery Lane, per conoscere i segreti e i peccati di altri misteriosi forestieri.

Ringrazio l'autrice per avermi fornito una copia cartacea di questo libro

il mio voto per questo libro 

venerdì 17 novembre 2023

Recensione: “Heartstopper. Volume 1” di Alice Oseman

Titolo: Heartstopper. Volume 1
Autore: Alice Oseman
Editore: Oscar Vault
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023
Pagine: 624
Prezzo: 24,00 €


Trama:
Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati… fino al giorno in cui si trovano seduti l'uno accanto all'altro.

Recensione:
Ho sentito, negli ultimi anni, parlare di Heartstopper molto bene, anzi dire bene è riduttivo, conosco solo persone che si sono letteralmente innamorate della storia e di Charlie e Nick (i suoi protagonisti), ciononostante non ho mai ceduto.
Sapevo, ovviamente, che si trattava di un fumetto ed era proprio questo a frenarmi.
Come avrebbe potuto, una lettura a fumetti, prendermi così tanto?
Ero scettica, lo ammetto, non ho pregiudizi verso questa forma narrativa, ma so bene che non riesce a prendermi, trasportarmi ed emozionarmi come un romanzo sa fare.

Devo ringraziare la casa editrice che mi ha inviato questa bellissima nuova edizione che, ammatto, avevo già adocchiato.
Questo primo volume della Collector’s Edition è così bello e dolcioso - con gli edges colorati di rosa, con su disegnato il motivo di foglioline e stelle che caratterizzano la serie - che mi stava già tentando... insomma se non mi avesse fatto capitolare questa splendida edizione, nulla avrebbe potuto farlo, perciò l’omaggio è stato davvero provvidenziale.

Leggendo le primissime pagine mi sono detta “Ecco! Lo sapevo! Il fumetto non riesce a prendermi, manca troppo. Forse se fosse stato un vero e proprio libro...” invece, andando avanti, mi sono ricreduta. O meglio, forse avrei comunque preferito un vero e proprio romanzo, ma Charlie e Nick sono così teneri che è impossibile non restare conquistati da loro e dalla spontaneità e dalla dolcezza con cui nasce il loro rapporto. Rapporto che inizia come un’amicizia per poi trasformarsi in qualcosa di più.

La storia di Charlie e Nick è dolce, commovente e molto realistica.
Alice Oseman ha creato due personaggi VERI, che sembrano esistere veramente, con le loro paure, le loro insicurezze e i loro sogni. La loro relazione si sviluppa lentamente e in modo credibile, senza mai cadere nel melodramma o nella banalità.
Non è troppo smielata, ma neanche troppo affrettata.
È come una cotta a quell’età (Charlie ha 14 anni e Nick 16) dovrebbe essere, come un primo amore dovrebbe farti sentire.
Ti fa emozionare, battere il cuore, essere felice anche per le piccole cose, sorridere soprappensiero, e avere anche mille dubbi e insicurezze.


Uno dei punti di forza del libro è la sua capacità di affrontare temi come l'omosessualità, e il bullismo in modo delicato e mai banale.
Charlie ha già fatto il suo coming out, affrontando le chiacchiere e le maldicenze dei compagni di scuola e, in questo primo capitolo, vive ancora una situazione ambigua con un compagno, Ben, che non lo mette a suo agio.
Nick, invece, non ha mai provato prima attrazione per un ragazzo, per lui è tutto nuovo, e questo lo rende un po’ spaventato e confuso.
È coinvolgente e tenero leggere la situazione dai due punti di vista, Charlie che teme di essersi preso una bella cotta per un ragazzo etero, e Nick che non comprende ciò che prova per il suo amico.

La scrittura di Alice Oseman è semplice, fluida e coinvolgente.
Il libro si legge molto velocemente, e le illustrazioni, pur nella loro semplicità, riescono a catturare l'essenza dei personaggi, e la loro emotività, in modo sorprendente.

Alice Oseman ha creato un mondo e personaggi che sembrano esistere davvero anche oltre le pagine di carta, e io non vedo l’ora di scoprire altro di loro... come proseguirà la loro storia?
Cosa accadrà ora che i protagonisti si sono scambiati il loro primo bacio?

Consiglio Heartstopper a chiunque come me è ancora scettico a riguardo.
Se siete alla ricerca di una lettura dolce e confortante, ma allo stesso tempo profonda e vera, allora non aspettate ancora.
In Nick e Charlie riconoscerete le stesse emozioni che, sono certa, avete provato anche voi, perché sono autentiche e sincere, e, in quanto tali, non possono che arrivare dritte al cuore 💘

Ringrazio Oscar Vault per avermi omaggiato di una copia cartacea di questo libro

il mio voto per questo libro





giovedì 10 agosto 2023

Recensione: "I sussurri delle scogliere" di Debora Mayfair e Marga Biazzi

Salve, avventori!
In queste calde giornate di agosto dove la voglia di relax e di mare immagino sia tanta, soprattutto per chi il mare lo ha a distanza, voglio parlarvi di una graphic novel romantica, magica ed estiva scritta da Debora Mayfair e illusatrata da Marga Biazzi.
Sfogliandola, leggendola e osservandone le splendide e sognanti illustrazioni, sarete catapultati su Cherso, una splendida e caratteristica isola, intrisa di storia e bellezza, abitata da pochissime persone, ma da una ben popolata colonia di gattini 😻
Una storia che profuma di mare, salsedine e sabbia... scopriamola insieme 😊


Titolo: I sussurri delle scogliere
Autore:  Debora Mayfair
Illustrazioni:  Marga Biazzi
Editore: Autopubblicato
Data di pubblicazione: Agosto 2021
Pagine: 118
Prezzo: 15,00 €

Trama:

Cherso, isola sospesa nel tempo tra le acque dell’Adriatico: è questo il luogo in cui due giovani streghe mantengono in vita la vena di magia ereditata dai loro antenati.
Rebecca è alla costante ricerca di risposte, ma le creature che la circondano sono restie a darle conferme. Sa che la verità è a portata di mano, eppure continua a scivolarle tra le dita.
Artemisia, nella sua piccola apoteca, tra chiassosi turisti e una colonia felina a cui badare, ben presto scoprirà che il passato della loro famiglia è legato a doppio filo al loro futuro.
Saranno gli occhi rubino di un felino dal manto color polvere da sparo a svelare loro il passato e a metterle di fronte a dure scelte da compiere: i sussurri che si insinuano tra le scogliere raccontano echi di guerra e sacrifici.

Recensione:

"I sussurri delle scogliere" è una graphic novel dove magia, amore e storia si intrecciano dando vita a una favola romantica e senza tempo.
La storia che leggiamo è ambientata sull'isola di Cherso, ed è profondamente legata al passato reale dell'isola. È proprio questo intreccio tra fantasia e realtà che rende la narrazione ancora più appassionante e ammaliante.
Interessantissimi sono i cenni storici che l'autrice dispiega qua e là, tra un capitolo e l'altro.

Le protagoniste della storia sono Rebecca e Artemisia, due cugine streghe che vivono sull'isola da sempre. Entrambe orfane, le due ragazze sono molto legate, ma estremamente diverse tra loro.
Rebecca è ribelle, impulsiva, e diffidente, ma estremamente determinata a proteggere le persone a lei care. Possiede una barca a vela con la quale porta i turisti in giro, per delle escursioni negli anfratti più nascosti dell'isola. Parla, o almeno ci prova, con gli gli spiriti delle creature che abitano l'isola, cercando di leggere i segni e i sussurri delle scogliere. Arte nella quale sua madre era molto abile, ma che lei, purtroppo, non ha avuto abbastanza tempo per poterla apprendere.

Artemisia è proprietaria di un'apoteca. Produce, con le sue mani, pozioni, e rimedi curativi per paesani e turisti, e si occupa, con grande devozione, della colonia di gatti, e dei grifoni che abitano l'isola.  È dolce, gentile, altruista e amante degli animali e della natura, ma anche coraggiosa e pronta a tutto per difendere chi ama. 

La vita delle due cugine viene stravolta quando Artemisia trova, sull'uscio di casa, un misterioso gatto color polvere da sparo... che si rivelerà ben presto non essere solo un gatto, ma un'umano di nome Sergio, vittima di un incantesimo. 
Sergio, suo malgrado,  le condurrà verso la scoperta di una verità nascosta da secoli. 
Una verità che riguarda non solo se stesso e l'incantesimo che lo ha colpito, ma anche il passato delle due ragazze, e della loro stirpe di streghe: ciò che le ha rese orfane e ha decimato la loro famiglia.
Un terribile destino che sembra stia per colpire ancora.

La storia delle due cugine si intreccia con la storia dell'isola, che è stata teatro di violenze e massacri durante la seconda guerra mondiale, e con la magia, che si manifesta attraverso gli spiriti della natura che la abitano. 
Tutto questo si trasforma anche nello scenario perfetto per un'intensa e travolgente storia d'amore.

In tutta onestà devo ammettere che non sono una grandissima fan delle graphic novel, in generale quando le leggo/osservo sento sempre che mi manca qualcosa, e questo qualcosa sarebbero pagine e pagine di storia scritta...
Mi spiego meglio, se la graphic novel mi piace, non posso fare a meno di pensare "però che peccato, poteva essere un bel libro".
In un certo senso l'ho pensato anche leggendo "I sussurri delle scogliere", tuttavia ho trovato le tavole così espressive ed eleganti, che mi ha conquistata, fermo restando che trovo che (almeno per i miei gusti) quello del fumetto resti un linguaggio abbastanza limitante per una storia che ha necessità di essere raccontata.

Questa però resta una bellissima opera autopubblicata dalle due autrici che hanno collaborato insieme fondendo perfettamente le loro arti e creando un mix perfetto di avventura, mistero, incanto, emozione e riflessione. 

Le illustrazioni sono incantevoli e raffinate, ricche di dettagli e realizzate in uno stile particolarissimo e riconoscibile. Esse rendono vividi i paesaggi dell'isola, le atmosfere, e i personaggi con le emozioni e le inquietudini che li tormentano.
Il tratto è delicato ma deciso, capace di trasmettere i turbamenti e le suggestioni della storia. Il disegno si sposa perfettamente con i testi, che sono fluidi e coinvolgenti, scritti in modo semplice, ma efficace.

La graphic novel è anche un invito a riflettere sul valore della vita, sul rispetto della natura, sulla memoria storica e sulla tolleranza verso chi è diverso. È una storia che parla di amore, di amicizia, di famiglia, ma anche di guerra, di odio, di violenza. 
È un racconto che, con emozione, trasporta in un mondo sognante, sospeso tra realtà e magia.

Vi consiglio vivamente di leggere "I sussurri delle scogliere", perché è un'opera bellissima e originale, che vi farà viaggiare in un mondo magico e affascinante, ma anche reale e drammatico. È una storia che vi rimarrà nel cuore.

E voi ne avete sentito parlare? O l'avete letta? Cosa ne pensate? 
Ditemelo nei commenti! 



giovedì 12 novembre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes e il caso della dama sinistra. Le indagini a fumetti" di Serena Blasco


Salve avventori,
dopo la graphic novel "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso", rieccoci qui con la seconda avventura avente come protagonista la sorella minore del celebre Sherlock Holmes.
Anche stavolta l'opera è illustrata da Serena Blasco, e segue la trama dell'omonimo romanzo di Nancy Springer.

Titolo: Enola Holmes e il caso della dama sinistra
Autore: Serena Blasco
Illustratore: Serena Blasco
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 10 novembre 2020
Pagine: 64
Prezzo: 12,90 € 

Trama:
Enola Holmes ha iniziato a Londra una nuova vita: dopo aver inaugurato sotto falso nome un vero e proprio ufficio persone scomparse, è in cerca del suo primo caso da risolvere! 
Sì, ci sarebbe ancora quel piccolo problemino con Sherlock – lui vuole trovarla e riportarla a casa, in campagna – ma lei è decisa a non farsi mettere i bastoni tra le ruote da nessuno... nemmeno dal suo fratellone! 
Immaginate però la sua sorpresa quando a bussare alla porta dell’ufficio è proprio il fido socio di Sherlock, il dottor Watson, in cerca del suo aiuto. 
Ma non è tutto, un'altra notizia circola per le strade: Lady Cecily Alistair, un’aristocratica ragazza, è sparita nel nulla. Non ci sono segni di effrazione alle porte e nessuna richiesta di riscatto. 
Enola non perde tempo e comincia a indagare ma non immagina nemmeno quale sorpresa la aspetta!

Recensione:
Serena Brasco, seguendo le fila della storia narrata da Nancy Springer in "Enola Holmes. Il caso della dama sinistra", conferisce un volto e una forma ai personaggi e agli eventi di questo appassionante secondo capitolo della serie di gialli con protagonista la sorellina minore del famoso detective Sherlock Holmes.
Come già fatto con il primo volume, anche stavolta ci addentriamo nella vita della quattordicenne Enola, divisa tra l'amore per la sua famiglia, e il bisogno di poter essere finalmente se stessa. Niente più corsetti asfissianti, niente lezioni di portamento, nessun dettame su come diventare una perfetta donna di casa, ma solo libertà e avventura, misteri da risolvere, e persone da aiutare.
E parlando di misteri, in questa nuova appassionante avventura la storia si snoderà lungo due diversi fili conduttori: quello inerente alla fuga della ragazzina e della madre Eudoria - con tanto di indagini da parte di Sherlock - e quello del caso su cui investigare, ovvero la sparizione di Lady Cecily Alistair. 
Le voci di corridoio dicono che la giovane dama dell'alta società sia fuggita con l'aitante figlio di un negoziante, ma qualcosa non quadra. 
Anche Lady Cecily, come la nostra protagonista, sembra avere una doppia vita: sotto la facciata di signorina tutti boccoli e bei vestiti, si nasconde una donna sovversiva interessata alle questioni del mondo e alla povertà dilagante per le strade. Che alla base della scomparsa ci sia proprio questo?
Alla nostra detective in erba non resta che seguirne le tracce, schivando ben più di un pericolo, e mettendo a repentaglio la sua stessa vita. 
Una storia ricca di suspense, che indaga non solo nell'esistenza fatta di segreti della ragazza scomparsa, ma anche nell'emotività della nostra protagonista, divisa tra la voglia di libertà e rivalsa, ed il bisogno di sentirsi amata. 
Ed una trama davvero fitta e avvincente, impreziosita in queste pagine da delle tavole vivide e brillanti. 
La narrazione riprende grossomodo quella del romanzo omonimo, tuttavia qui, per ovvie ragioni, risulta snellita, semplificata ed, in parte, edulcorata.
Alcuni contenuti, infatti, nel libro della Springer, risultano abbastanza forti, essendo caratterizzati da scene di violenza. Nel lavoro della Blasco questi sviluppi trovano ugualmente spazio, ma in modo meno cruento. Questo aspetto non è da sottovalutare, perché in tal modo la narrazione riesce ad essere fruibile anche da un pubblico molto giovane.
Altro aspetto su cui vorrei soffermarmi è il cosiddetto "taccuino di Enola" riportato alla fine del volume, che ripercorre i passaggi fondamentali delle vicende narrate, secondo il punto di vista della ragazzina, con tanto di schizzi ed annotazioni. Un buon espediente per farci calare nei panni e nella mente della nostra amata Enola.
In conclusione una graphic novel carinissima, che riesce a coniugare il fascino di un'opera ricca di colpi di scena, e la bellezza di disegni colmi di brio e di colore.

Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi fornito una copia del volume

il mio voto per questo libro
Prima di lasciarvi, vi lascio il calendario, dove potete trovare tutte le tappe del review party.

mercoledì 11 novembre 2020

Review Party - Recensione: “Cheshire Crossing” di Andy Weir e Sarah Andersen

Salve avventori!
Con questa recensione partecipo al Review Party della graphic novel Cheshire Crossing, in cui tre famosissime protagoniste e i loro altrettanto famosissimi mondi, si incontrano per dare vita ad una storia unica nel suo genere...



Titolo: Cheshire Crossing
Autore: Andy Weir
Illustratore: Sarah Andersen
Editore: Oscar Mondadori
Data di pubblicazione: 10 novembre 2020
Pagine: 128
Prezzo: 18,00 € 

Trama:
Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull’Isola-che-non-c’è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici.
Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po’ di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell’Ovest e Capitan Uncino, uniti ora in una coppia davvero diabolica.
Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso!
Cheshire Crossing è un viaggio vertiginoso, divertentissimo e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.

Recensione:
Chi non conosce le storie delle mirabolanti avventure in mondi straordinari di Alice Liddell, Dorothy Gale e Wendy Darling?
Ognuna finita per caso in un universo completamente diverso da quello che era solita abitare e di cui, in un certo qual senso, si sentiva anche un po’ stufa, fino a che un coniglio bianco, un tornado e un ragazzino volante, le hanno rispettivamente strappate via dalla monotonia delle loro solite giornate, catapultandole in mondi assurdi, magici, ma anche ostili.
Tre storie e tre ragazzine che hanno molto in comune, compreso il fatto che, una volta tornate a casa, nessuno ha voluto credere alle loro parole e ai loro racconti.
È da queste premesse che parte Andy Weir per costruire la sua storia che, grazie alle meravigliose tavole di Sarah Andersen, che tutti conoscerete per Sarah's Scribbles, ha dato vita a questa avventurosa graphic novel.
Sono passati diversi anni da quando le tre ragazzine hanno fatto ritorno dai loro viaggi nel Paese delle Meraviglie, nel Regno di Oz e dall’Isola che non c’è, e ora sono adolescenti alle quali, proprio a causa dei loro strambi racconti, è stato riscontrato un disturbo mentale.
Ognuna di loro ha subito vari ricoveri in strutture psichiatriche e ognuna di loro è stanca di essere trattata come folle, loro sanno di non esserlo, sanno che i mondi che raccontano sono reali.
E ora eccole tutte qui, a Cheshire Crossing, l’ennesima struttura che millanta di poterle guarire dalla loro follia... oppure no?
Cheshire Crossing, lo scopriranno presto, è ben diverso dagli istituti in cui sono state ricoverate in passato, innanzitutto perché il suo responsabile, il dottor Rutherford, non solo crede ai loro racconti, ma vuole insegnare alla ragazze a gestire e controllare i loro poteri.
Tra tutte è Alice quella più restia ad essere nuovamente analizzata e perciò decisa a fuggire via alla prima occasione possibile, e ci prova prima scappando da una finestra, fuga che verrà presto impedita dalla tata/sorvegliante, e poco dopo “prendendo in prestito” le scarpette d’argento di Dorothy e fuggendo quindi nel Regno di Oz.


Da qui le tre ragazze daranno avvio a quello che si può a tutti gli effetti definire un viaggio multiverso, che inizia con lo scopo di riportare Alice a casa, ma che prosegue nel tentativo di risolvere vari intoppi e fuggire alle grinfie della perfida Strega Cattiva dell’Ovest e dell’altrettanto malvagio Capitan Uncino.
Tra colpi di scena inaspettati, improbabili amori, e battaglie a colpi di spada, incantesimi e battute pungenti, le tre ex bambine viaggiatrici avranno modo di dimostrare la loro combattività e l’importanza della cooperazione.
Ho trovato l’idea di fondere questi tre mondi magnifici e straordinari, davvero geniale, ma la complessità della storia, a mio parere, avrebbe meritato molto più spazio.
Ho avuto l’impressione che sia stata messa troppa carne al fuoco e che proprio in virtù di questo, tutto si sia svolto in modo accelerato e frettoloso.
I dialoghi tra i personaggi, le scene, gli avvenimenti, mi sono sembrati forzati e ridotti al succo, come, se ogni tanto, venisse saltato qualche passaggio fondamentale per la comprensione e il pieno godimento della trama.
So che nelle graphic novel è così, il testo per necessità ovvie deve cedere spazio all'immagine, ma a mio pare sarebbe bastato creare una storia più breve, con meno salti di mondo in mondo, per dare più spazio a qualche passaggio fondamentale.
Ad esempio avrei preferito conoscere cosa le tre ragazzine hanno dovuto sopportare in quegli anni che sono seguiti al loro ritorno a casa, quegli anni di terapie, cure e ricoveri, in cui venivano tacciate di follia.
Sarebbe stato interessante approfondire quell'aspetto per l’importanza della tematica, ma sarebbe stato anche fondamentale per dare profondità ai caratteri delle tre protagoniste, avrebbe sicuramente aiutato a capire il perché dell’aggressività di Alice, e della ritrosia e diffidenza da parte di tutte.
Tuttavia l’idea mi è piaciuta molto e davvero rimpiango che non ci sia un vero e proprio libro, in cui venga sviluppata al meglio questa trama così avvincente e originale.

Ringrazio Mondadori per avermi omaggiato di una copia di questo libro

Il mio voto per questo libro


giovedì 24 settembre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso. Le indagini a fumetti" di Serena Blasco

Salve avventori,
con grande piacere, partecipo al review party dedicato alla graphic novel "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso", realizzata da Serena Blasco, a partire dall'omonimo romanzo di Nancy Springer. 
Entrambi i volumi sono editi De Agostini, e sono stati pubblicati lo scorso 15 settembre.

Titolo: Enola Holmes e il caso del marchese scomparso
Autore: Serena Blasco
Illustratore: Serena Blasco
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Pagine: 64
Prezzo: 12,90 € 

Trama:
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E se inizialmente tutti pensano a un rapimento, le prove suggeriscono che la donna deve essere fuggita di sua volontà. 
Ma perché mai lo avrebbe fatto? 
La ragazzina decide di seguire le orme materne, parte per Londra e comincia le sue personalissime indagini. Ha fiuto - del resto, buon sangue non mente! - e ben presto si imbatte anche nella scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. 
Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, la piccola di casa Holmes avrà modo di risolvere il caso, dimostrare di essere una vera detective, e soprattutto di ricevere le risposte tanto desiderate. 

Recensione:
Nancy Springer, con la sua penna, ha dato vita ad una serie di libri gialli per ragazzi di enorme successo, con protagonista la brillante e caparbia Enola, immaginaria sorella minore dei due famosi fratelli Holmes, Mycroft e Sherlock.
Con questa graphic novel, Serena Blasco, ripercorre i punti salienti della prima delle sue avventure - contenuta nel romanzo omonimo - incentrata su una doppia scomparsa: quella della madre dell'astuta aspirante investigatrice, e quella di un ragazzino vissuto tra gli agi e gli sfarzi della nobiltà e le eccessive premure di una mamma chioccia.  
Enola, abituata a trascorrere le sue giornate in solitudine e ad essere tenuta in poca considerazione dai membri della sua famiglia, dopo la fuga dell'eccentrica genitrice, decide di prendere in mano la sua vita e dimostrare a tutti di non essere l'incapace che credono.
Armata degli indizi che la signora Eudoria Vernet Holmes ha lasciato per lei, del suo nuovissimo manuale di crittografia, del taccuino sul significato dei fiori, e di un bel po' di altre cose tra cui denaro, provviste e travestimenti, la giovane parte alla volta di Londra, per seguire le tracce della donna più importante della sua vita o per riuscire, perlomeno, a comunicare con lei. 

Ma come sappiamo, il destino sa sempre come scombinare le carte, e ben presto la coraggiosa detective si troverà imbrigliata in una storia più grande di lei, che parla sì di sparizioni, ma anche di rapimenti, riscatti, raggiri, e chi più ne ha, più ne metta.
Grazie al suo ingegno e alla capacità di non perdersi d'animo, Enola ne verrà fuori, sfidando i pericoli che i nemici, nascosti nell'ombra, hanno seminato per lei, e portando a galla la verità. 
Una trama fitta e avvincente che mescola avventura, misteri ed intrighi ma che più di tutto mette in luce la personalità forte ma altrettanto fragile di una protagonista femminile tutta da scoprire.
Se infatti, inizialmente, Enola pare quasi un uccellino spaurito, sminuita da tutti e perciò inconsapevole delle sue vere capacità e dei suoi inaspettati talenti, con il tempo riuscirà a spiegare le ali e a volare in alto, anche senza uno stormo ad accompagnarla.
Ed è questo uno dei più grandi pregi della storia - sia del libro di cui vi parleremo a breve, sia della graphic novel che la riassume per mezzo delle splendide tavole e di poche ma significative battute - ovvero la grande attenzione prestata all'emotività dei personaggi principali, e ai loro stati d'animo: il cuore ferito, il senso di abbandono, la rabbia, la confusione e lo sconforto, tutti aspetti che rendono le vicende narrate più verosimili e soprattutto più umane. 

Inoltre, come accennavo, i disegni risultano davvero accattivanti, grazie anche alle tinte accese, oltre che ai tratti semplici ma decisi e nitidi. L'unica pecca è che, talvolta, non so bene per quale motivo, nel fumetto sono state apportate delle piccole modifiche rispetto al testo originale. Niente di rilevante in ogni caso, ma è bene precisarlo.
In generale "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso" è una storia che, grazie anche alla sottile ironia, riuscirebbe a conquistare ogni genere di pubblico. 
Per apprezzare appieno la trama, a mio avviso, sarebbe preferibile iniziare dal romanzo, tuttavia devo ammettere che la graphic novel, pur saltando per ragioni di sintesi alcuni passaggi, riesce comunque ad esprimere in modo degno il messaggio di forza e determinazione tutta al femminile, che la piccola Holmes incarna splendidamente.

Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi fornito una copia del volume 

il mio voto per questo libro


Prima di lasciarvi, vi lascio il calendario, dove potete trovare tutte le tappe del review party.