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giovedì 25 novembre 2021

Review Party - Recensione: "Nightbooks. Racconti di Paura" di J.A. White

Titolo: Nightbooks. Racconti di Paura
Autore: J.A. White
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 21 settembre 2021
Pagine: 272
Prezzo: 15,10 € 


Trama:
È notte, ma Alex non dorme. La sua passione per tutto ciò che è sinistro e misterioso lo induce a lasciare la sicurezza della sua camera e scendere nel seminterrato del palazzo in cui vive. È determinato a disfarsi dei quaderni su cui ha scritto le sue migliori storie di paura, che però lo fanno sembrare strambo agli occhi di tutti. 
All'improvviso l'ascensore si blocca, delle urla arrivano da dietro la porta dell'appartamento 4E. 
Grida raccapriccianti, impaurite. Strepiti stranamente famigliari... Ad Alex sembra di riconoscere le battute del suo film dell'orrore preferito. Chi lo sta guardando? 
Ed è davvero profumo di torta di zucca quello che si sente uscire dalla casa? Alex non resiste, si avvicina. Ma non appena incrocia lo sguardo di Natacha, la bellissima donna che lo invita a entrare, capisce che qualcosa non va... 
Troppo tardi. La porta si richiude alle sue spalle, Natacha sorride con tutti i denti. È una strega. È affamata. E il suo cibo... sono i racconti del terrore. Per sopravvivere, Alex sarà costretto a usare tutte le proprie doti di scrittore e a trasformare anche i suoi più spaventosi incubi in appassionanti storie di paura. 
Ma cosa succederà quando avrà dato fondo a tutta la sua immaginazione?

Recensione:
Immaginate un ragazzino con una grande passione per le storie dell’orrore, una passione così grande che addirittura lo porta a scriverle su carta, a tenere interi quaderni - i quaderni degli incubi - in cui tiene conservati tutti i racconti spaventosi, tenebrosi e sinistri ideati negli anni.
Be’ immaginate questo stesso ragazzino che un bel - ma probabilmente dovrei dire un triste - giorno decide improvvisamente di sbarazzarsi di quei quaderni, di quelle storie che tanto ama, per “cambiare vita”, uniformandosi ai suoi compagni di classe che, anziché passare il loro tempo a leggere/vedere/scrivere di orrori, praticano sport, vanno alle partite, alle feste... e fanno le tipiche cose da ragazzini “normali”.
E immaginate ancora lui, questo sconsolato ragazzino che, sempre in quella triste notte, proprio per sbarazzarsi di quei quaderni, viene intrappolato in una terribile storia dell’orrore che avrebbe in sé tutti gli elementi per tenerlo entusiasta incollato alle pagine... se solo di trattasse di un libro.
Alexander Mosher, per tutti Alex, così si chiama quel ragazzino, scoprirà a sue spese che le storie horror non sono poi così divertenti quando le si vive in prima persona, e questa fa davvero paura:

- Un appartamento che, grazie ad un misterioso maleficio, cela il potere di attirare a sé sfortunati malcapitati adescandoli con i loro desideri.
- Una strega malvagia e senza scrupoli che sembra avere tutto sotto controllo, compresi i suoi prigionieri.
- Nessuna via d’uscita.

O almeno così gli sembrerà da principio.
Se inizialmente quell'appartamento al quarto piano appaia come una cella inoppugnabile, una normale casa, non diversa dalla sua, ma sprovvista di porte e finestre e qualsiasi altra via di fuga, successivamente mostrerà lati nascosti, impensabili, magici, e sorprese inaspettate.
Prima fra tutte Yasmin la sua coinquilina, prigioniera anch'essa di Natacha - la terribile strega - da molto prima di lui.
Sarà proprio la ragazzina a svelare ad Alex alcuni segreti di quell'appartamento, che apparirà, via via, molto meno comune di quanto si possa immaginare, rivelando stanze decisamente inusuali... biblioteche a mille piani, giardini botanici magici, e chissà cos'altro.

Ma Natacha non ha certo tempo da perdere con dei ragazzini e se ha tenuto Yasmin e Alex è perché gli servono ad uno scopo... Alex gli occorre per la sua fantasia per le storie dell’orrore che sa creare dal nulla, ma perché questi racconti siano così importanti per lei, lo lascerò scoprire a voi.

Invece posso dirvi che ho trovato questo libro per ragazzi davvero carino, una storia appassionante e coinvolgente con un protagonista a cui ci si affeziona immediatamente.
È simpatico, dolce, insicuro, atipico e buono. Un ragazzino che è bello leggere nelle vesti di eroe di una favola moderna come questa.
Lui impara, nel corso della storia, ad accettare la sua unicità, e a sconfiggere le sue paure e insicurezze e, nel mentre, insegna alla sua compagna di sventure a credere ancora, non solo nell'amicizia, ma anche nella speranza di poter sfuggire dall'incubo in cui è intrappolata ormai da troppo tempo.
Yasmin da parte sua, se in un primo momento può sembrare una ragazzina fredda e diffidente, sotto la superficie dura - scavando neanche troppo a fondo - si trova un cuore che è stato sottoposto a fin troppa sofferenza.
Yasmin, nei suoi anni di prigionia, ha perso tanto, troppo, tanto da non voler più affezionarsi a nessuno. Considera l’affetto e l’amore una debolezza, un’arma che può esserle ritorta contro... e come darle torto?
Poi c’è Lenore, la magica gattina arancione, che il lettore imparerà ad amare pagina dopo pagina. 
Il suo - da brava gattara quale sono - è senza dubbio il mio personaggio preferito, perché, lo dobbiamo ammettere, i personaggi che ci conquistano di più sono quelli che si rivelano diversi (migliori) da come ce li si aspetta inizialmente.
Lo stesso purtroppo non si può dire per Natacha, o meglio, mi è piaciuto il suo personaggio nella sua fredda crudeltà ma, una volta venuta a conoscenza del suo passato, ho trovato le sue scelte e il suo modo di agire profondamente insensati e incoerenti, ma ahimè non posso dirvi di più per non spoilerare troppo.

L’appartamento, infine, in cui i due ragazzini sono prigionieri - apparentemente senza via d’uscita - cela una storia nascosta che si rivela un bel colpo di scena, che piacerà molto agli amanti delle vecchie favole.

Personalmente poi, ho trovato davvero molto carini i racconti horror che Alex narra nella sua personale ora del racconto. Avrei voluto ce ne fossero molti di più.

Per chi non lo sapesse su Netflix è presente il film tratto da questo libro.
La pellicola è veramente molto fedele, le differenze sono davvero minime, praticamente vedendo il film vi sembrerà di leggere il libro, quindi per non rovinarvi la lettura vi consiglio caldamente di leggere prima il libro.

Ringrazio DeAgostini per avermi fornito una copia di questo libro

il mio voto per questo libro

giovedì 10 dicembre 2020

Presentazione Blogtour: "Il giardino segreto. La storia del film" di Linda Chapman


Salve avventori!
Oggi ha inizio il blogtour dedicato a "Il giardino segreto. La storia del film", l'adattamento editoriale del film omonimo del 2020, diretto da Marc Munden. 
La trama è sostanzialmente quella che conosciamo, la stessa del famosissimo romanzo di Frances Hodgson Burnett, tuttavia, nella nuova pubblicazione DeA, la storia rivela lati inediti della personalità di Mary Lennox, e non solo.


Titolo: Il giardino segreto. La storia del film
Autore: Linda Chapman
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2020
Pagine: 256
Prezzo: 14,90 

Trama:
Per Mary Lennox le storie hanno un potere straordinario. Le basta raccontarne una ad alta voce per superare i momenti difficili. Ma la sua partenza per l’Inghilterra e la sua misteriosa e sterminata brughiera sta per cambiare ogni cosa. 
Mary andrà a vivere insieme a uno strano ricchissimo zio che non ha mai visto, e che, di certo, non ha tempo per le storie. All’improvviso, il mondo di Mary inizia a crollare. I suoi genitori non ci sono più, l’amata India, la terra delle storie, è più lontana che mai. Sembra che non ci sia rimedio a nulla. 
Almeno fino a quando Mary non incontra Colin, il cugino che non ha mai conosciuto. E Dickon, espertissimo di natura, di animali, sempre pronto ad ascoltare. Insieme a loro Mary attraverserà il maniero dello zio fino a scoprire un meraviglioso giardino, un luogo incantato che custodisce un segreto, ma… dove è proibito mettere piede. 
Ed è qui che l’avventura inizia. È qui che la storia prende vita. È qui che Mary Lennox troverà la sua vera casa.

Siete curiosi di scoprire questo libro insieme a noi?
Bene, allora segnatevi queste tappe in agenda, e state attenti a non perderne nessuna ♥

11 dicembre - "Luoghi in cui tornare bambini" da Libri riflessi
14 dicembre - "Dal romanzo al film" da A hope is just a dream
15 dicembre - "Cinque autrici che hanno lasciato il segno" da Il mondo di sopra
16 dicembre - "Cinque romanzi da leggere, se hai amato Il Giardino Segreto" da NOI
17 dicembre - "Cinque motivi per leggere il romanzo" da Books, Words and Ink
18 dicembre - Recensione sui tutti i blog

Allora, si parte domani, mentre ci ritroviamo qui il 16 dicembre!




lunedì 16 novembre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes. Il caso del bouquet misterioso" di Nancy Springer


Salve avventori,
la serie di Enola Holmes continua a sfornare nuove avventure, e noi continuiamo ad occuparcene grazie al review party dedicato! Lo scorso 10 novembre è stato pubblicato il terzo capitolo, intitolato "Enola Holmes. Il caso del bouquet misterioso".
Nel banner qui sopra potete trovare i vari appuntamenti, mentre qui sotto potete leggere la mia recensione.

Titolo: Enola Holmes. Il caso del bouquet misterioso
Autore: Nancy Springer
Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 10 novembre 2020
Pagine: 184
Prezzo: 14,90 € 


Trama:
Quando il dottor Watson svanisce senza lasciare alcuna traccia, Enola Holmes, che ancora si nasconde dai fratelli, crede che sia una messinscena orchestrata da Sherlock e Mycroft per farla uscire allo scoperto. 
Lei sa che, pur di ritrovarla, rinchiuderla in collegio e non averla più tra i piedi, Sherlock saprebbe usare perfino il proprio migliore amico come esca. Per questo Enola è più determinata che mai a non farsi coinvolgere. Almeno fino a quando in casa Watson non viene recapitato un bouquet composto unicamente da fiori che simboleggiano… la morte. 
Fiori bianchi, fiori rossi. Il mittente è anonimo, il messaggio è chiaro. Il dottor John Watson è in pericolo. E forse è già troppo tardi… 
Questa volta non c’è spazio per i litigi dei fratelli Holmes: se vogliono salvare il braccio destro di Sherlock, devono trovare il modo di collaborare e dar retta all’investigatrice più furba della famiglia. 

Recensione:
Solo un mese prima la scaltra Enola era riuscita ad imbrogliare il miglior detective della città di Londra, il celebre Sherlock Holmes, nonché suo fratello, e adesso la ragazza è in cerca non solo di un nuovo caso, ma anche di una nuova identità.
Dopo aver abbandonato i panni della Suora delle Strade e anche quelli di Ivy Meshle, segretaria dell'immaginario dottor Ragostin, la quattordicenne, per la prima volta dalla sua grande fuga, attraversa un vero momento di crisi: non sa come sfuggire alle grinfie dei fratelli che la vorrebbero rinchiusa in un collegio, non sa come travestirsi per passare inosservata, non sa come mettere di nuovo alla prova le sue abilità.
L'occasione però le viene ben presto offerta sul piatto d'argento, quando il dottor John Watson, collega e amico fedele del investigatore di Baker Street, scompare nel nulla.
La polizia brancola nel buio, come anche chi lo conosceva. Dove può essere finito quell'uomo così educato e abitudinario? E chi potrebbe desiderare di fargli del male?
La minore degli Holmes è disposta a tutto pur di scoprirlo, anche a mettere a repentaglio la sua libertà.
Ha così inizio un piano elaborato, che vedrà la ragazza tutta naso e spigoli trasformarsi in una donna affascinante e avvenente, l'ultimo tipo di persona che Sherlock guarderebbe o a cui presterebbe mai attenzione. 
Ed è grazie a questo ingegnoso travestimento che la machiavellica Enola riesce non solo a guadagnarsi la fiducia della dolce Mary Watson, amorevole moglie del disperso, ma anche a venire a conoscenza di un enigmatico e minaccioso messaggio giunto a casa del medico sotto forma di bouquet. Il caro John è in serio pericolo, qualcuno vuole la sua morte, e va fermato prima che sia troppo tardi.
In una spirale di misteri e colpi di scena, la penna di Nancy Springer non smette di convincere, e questo soprattutto grazie alla complessa figura della sua protagonista.
Come già sottolineato negli scorsi capitoli, Enola rappresenta davvero un personaggio femminile pieno di sfaccettature e di talenti, a cui le lettrici, in special modo quelle giovani, dovrebbero guardare con ammirazione.
Lei è determinata, caparbia ed ingegnosa, ma anche sensibile e bisognosa d'affetto.
Vuole affermarsi e godere della libertà conquistata a fatica, ma allo stesso tempo vorrebbe essere parte di una vera famiglia. Lei è il bianco, il nero e l'intero spettro di colori.
In un tempo in cui le donne non erano libere di scegliere cosa diventare (ed anche in questo libro si fa spesso riferimento alle condizioni di inferiorità in cui versano), lei rappresenta un faro, capace di sfidare chi vuole metterla in gabbia, e di dimostrare persino di poter essere meglio di loro.
Nel corso del romanzo inoltre, avremo modo di catapultarci nuovamente nella Londra di fine Ottocento, nelle sue strade principali, attraversate da calessi, dame e damerini alla moda, ma anche nei vicoletti bui colmi di disperazione, depravazione e pericoli.
Conosceremo i reietti, costretti a nascondersi e a vivere segregati, ma anche chi a fatica è riuscito a farsi un nome e a crearsi una vita dignitosa.
Non mancheranno poi le minacce e le insidie che metteranno a dura prova il sangue freddo della nostra protagonista.
In conclusione una storia avvincente e appassionante, che aggiunge sempre nuovi tasselli al curioso mondo degli Holmes, facendoci avvicinare alla loro quotidianità, e allo stesso tempo ammaliandoci con nuovi casi da risolvere, ingegnosi stratagemmi, messaggi in codice, bizzarri travestimenti e repentine fughe.

Recensione capitoli precedenti:

Ringrazio la casa editrice DeA Planeta per avermi fornito una copia del romanzo

il mio voto per questo libro





giovedì 12 novembre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes e il caso della dama sinistra. Le indagini a fumetti" di Serena Blasco


Salve avventori,
dopo la graphic novel "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso", rieccoci qui con la seconda avventura avente come protagonista la sorella minore del celebre Sherlock Holmes.
Anche stavolta l'opera è illustrata da Serena Blasco, e segue la trama dell'omonimo romanzo di Nancy Springer.

Titolo: Enola Holmes e il caso della dama sinistra
Autore: Serena Blasco
Illustratore: Serena Blasco
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 10 novembre 2020
Pagine: 64
Prezzo: 12,90 € 

Trama:
Enola Holmes ha iniziato a Londra una nuova vita: dopo aver inaugurato sotto falso nome un vero e proprio ufficio persone scomparse, è in cerca del suo primo caso da risolvere! 
Sì, ci sarebbe ancora quel piccolo problemino con Sherlock – lui vuole trovarla e riportarla a casa, in campagna – ma lei è decisa a non farsi mettere i bastoni tra le ruote da nessuno... nemmeno dal suo fratellone! 
Immaginate però la sua sorpresa quando a bussare alla porta dell’ufficio è proprio il fido socio di Sherlock, il dottor Watson, in cerca del suo aiuto. 
Ma non è tutto, un'altra notizia circola per le strade: Lady Cecily Alistair, un’aristocratica ragazza, è sparita nel nulla. Non ci sono segni di effrazione alle porte e nessuna richiesta di riscatto. 
Enola non perde tempo e comincia a indagare ma non immagina nemmeno quale sorpresa la aspetta!

Recensione:
Serena Brasco, seguendo le fila della storia narrata da Nancy Springer in "Enola Holmes. Il caso della dama sinistra", conferisce un volto e una forma ai personaggi e agli eventi di questo appassionante secondo capitolo della serie di gialli con protagonista la sorellina minore del famoso detective Sherlock Holmes.
Come già fatto con il primo volume, anche stavolta ci addentriamo nella vita della quattordicenne Enola, divisa tra l'amore per la sua famiglia, e il bisogno di poter essere finalmente se stessa. Niente più corsetti asfissianti, niente lezioni di portamento, nessun dettame su come diventare una perfetta donna di casa, ma solo libertà e avventura, misteri da risolvere, e persone da aiutare.
E parlando di misteri, in questa nuova appassionante avventura la storia si snoderà lungo due diversi fili conduttori: quello inerente alla fuga della ragazzina e della madre Eudoria - con tanto di indagini da parte di Sherlock - e quello del caso su cui investigare, ovvero la sparizione di Lady Cecily Alistair
Le voci di corridoio dicono che la giovane dama dell'alta società sia fuggita con l'aitante figlio di un negoziante, ma qualcosa non quadra. 
Anche Lady Cecily, come la nostra protagonista, sembra avere una doppia vita: sotto la facciata di signorina tutti boccoli e bei vestiti, si nasconde una donna sovversiva interessata alle questioni del mondo e alla povertà dilagante per le strade. Che alla base della scomparsa ci sia proprio questo?
Alla nostra detective in erba non resta che seguirne le tracce, schivando ben più di un pericolo, e mettendo a repentaglio la sua stessa vita. 
Una storia ricca di suspense, che indaga non solo nell'esistenza fatta di segreti della ragazza scomparsa, ma anche nell'emotività della nostra protagonista, divisa tra la voglia di libertà e rivalsa, ed il bisogno di sentirsi amata. 
Ed una trama davvero fitta e avvincente, impreziosita in queste pagine da delle tavole vivide e brillanti. 
La narrazione riprende grossomodo quella del romanzo omonimo, tuttavia qui, per ovvie ragioni, risulta snellita, semplificata ed, in parte, edulcorata.
Alcuni contenuti, infatti, nel libro della Springer, risultano abbastanza forti, essendo caratterizzati da scene di violenza. Nel lavoro della Blasco questi sviluppi trovano ugualmente spazio, ma in modo meno cruento. Questo aspetto non è da sottovalutare, perché in tal modo la narrazione riesce ad essere fruibile anche da un pubblico molto giovane.
Altro aspetto su cui vorrei soffermarmi è il cosiddetto "taccuino di Enola" riportato alla fine del volume, che ripercorre i passaggi fondamentali delle vicende narrate, secondo il punto di vista della ragazzina, con tanto di schizzi ed annotazioni. Un buon espediente per farci calare nei panni e nella mente della nostra amata Enola.
In conclusione una graphic novel carinissima, che riesce a coniugare il fascino di un'opera ricca di colpi di scena, e la bellezza di disegni colmi di brio e di colore.

Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi fornito una copia del volume

il mio voto per questo libro
Prima di lasciarvi, vi lascio il calendario, dove potete trovare tutte le tappe del review party.

giovedì 15 ottobre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes. Il caso della dama sinistra" di Nancy Springer

Salve avventori,
il 13 ottobre è uscito il secondo volume della serie di romanzi gialli ideati da Nancy Springer, aventi come protagonista Enola Holmes, l'immaginaria sorella di Sherlock.
E per l'occasione, assieme ad altre amiche bookblogger, abbiamo inaugurato nuovamente il review party dedicato che, come da programma, terminerà domani. 
Non perdetevi nessun appuntamento!
E ora, bando alle ciance, ecco qui la mia recensione di questo nuovo scoppiettante capitolo.

Titolo: Enola Holmes. Il caso della dama sinistra
Autore: Nancy Springer
Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020
Pagine: 238
Prezzo: 14,90 € 

Trama:
Sfuggire al detective più brillante del mondo sembrerebbe un'impresa persa in partenza: nessuno ha abbastanza arguzia per superare Sherlock Holmes... nessuno tranne sua sorella Enola. Che infatti non ha la minima intenzione di farsi rinchiudere in casa per diventare una signorina a modo, come vorrebbero Sherlock e Mycroft. 
Del resto, Enola se la cava benissimo da sola. E adesso che ha iniziato a lavorare presso lo studio del dottor Ragostin, illustre, seppur fittizio, detective di Londra, sa di aver trovato la sua strada. 
È proprio qui che per la prima volta sente parlare di lady Cecily. Bellissima e corteggiatissima giovane che, dal giorno alla notte, svanisce misteriosamente nel nulla. Che si tratti di fuga d'amore? O peggio... di omicidio? 
Le tracce sono indecifrabili, le strade di Londra insicure, Scotland Yard brancola nel buio. Enola però non si perde d'animo: è pronta a prendere in mano le indagini e infrangere tutte le regole, pur di risolvere il caso. Sempre che questo non la trasformi nella prossima vittima... 

Recensione:
Avevamo lasciato la nostra Enola nella città di Londra, pronta a progettare il suo nuovo futuro. Dopo aver risolto il caso della scomparsa del giovane marchese di Tewksbury, e aver ricevuto vaghe notizie sulla seconda vita della madre Eudoria, la ragazzina ora è pronta ad iniziare la carriera da perditoriana scientifica, che altro non sarebbe se non un modo arcaico per indicare chi trova, seguendo rigorosamente un metodo analitico e razionale, ciò che è perduto... in altre parole un'investigatrice privata. 
Per realizzare il suo ambizioso progetto, la piccola di casa Holmes si vede costretta a fingersi Ivy Meshle, l'appariscente segretaria assunta nello studio dell'esperto Leslie Ragostin, specializzato in sparizioni, almeno sulla carta. Perché nella realtà il dottor Ragostin non esiste, se non nell'immaginazione dell'astuta Enola.
Ma questo non è l'unico travestimento da lei adoperato: nel corso delle notti, la quattordicenne, bramosa di libertà e avventura, ed animata dalla voglia di rendersi utile, si trasforma nella "sorella delle strade" che si aggira, con il suo abito nero ed il velo, per le viuzze colme di disperazione dell'East End, pronta a fornire cibo, coperte, aiuto e conforto ai mendicanti e agli straccioni di quei quartieri bui e malfamati.
Ed è proprio in una di quelle notti che la nostra Enola si imbatte in un losco figuro che, senza nessun motivo apparente, la segue di soppiatto e la aggredisce di spalle, tentando di strangolarla, per mezzo di una rudimentale garrota.
 
Se ero abituata al dolore fisico – da bambina ero caduta abbastanza spesso dalla bicicletta, da cavallo, dagli alberi – non lo ero affatto a essere ferita da un altro essere umano in maniera così gratuita. 
Non era solo il mal di gola a impedirmi di ingoiare le zuppe e le gelatine offertemi dalla signora Tupper. Era la cattiveria insita in ciò che mi era accaduto a farmi stare male. 
La cattiveria e la scorrettezza… no, scorrettezza era troppo poco. 
Era una… una malvagità a cui non riuscivo ancora a dare un nome.

Chi è questo criminale che è stato ad un passo dall'ucciderla, e ora tenta di seminare orrore e morte nel cuore della capitale?
Come se non bastasse, a questo quesito se ne aggiunge ben presto un altro, quando casualmente la nostra protagonista viene a conoscenza della scomparsa di una ragazza dell'alta società, Lady Cecily, figlia di Sir Eustace Alistair.
Questa può essere la sua grande occasione, il suo primo vero incarico da perditoriana, il modo più appropriato per dimostrare ai fratelli Sherlock e Mycroft che si sbagliano sul suo conto. 
Che sia fuggita volontariamente o che sia stata rapita e versi in una situazione di estremo pericolo, non importa: Lady Cecily è lì fuori da qualche parte, e scovare il suo nascondiglio sarà la sua missione segreta.
Per farlo la machiavellica Enola non si risparmierà affatto: tra ingegnosi camuffamenti e veloci cambi d'abito, passaggi segreti, armi nascoste, interrogatori ufficiosi, brillanti intuizioni e fughe rocambolesche, l'aspirante detective arriverà a risolvere il mistero della scomparsa della giovane dama, e non solo quello.
Una trama avvincente e ricca di colpi di scena, un'ambientazione lugubre, oscura ed inospitale, ed una protagonista intelligente, caparbia e ribelle, un vero esempio di emancipazione femminile, ai tempi in cui alle donne era concesso poco o niente. 
Un bellissimo modello per le ragazze di oggi, in quanto Enola, pagina dopo pagina, dimostra di sapersela cavare egregiamente, sfruttando appieno le sue doti, l'intuito e le capacità di ragionamento. Lei, grazie al coraggio e alla tenacia, conferma la tesi che le damigelle in pericolo non hanno davvero bisogno di un nobile cavaliere che arrivi a salvarle, perché sono in grado di prendere in mano le redini della loro vita, e decidere da sole del loro futuro.
Ma la storia narrata da Nancy Springer, per quanto geniale, non si riduce solo a questo: è anche la cronaca di un dissidio familiare, con una madre, Eudoria, in fuga ed in cerca della sua libertà; due fratelli, Mycroft e Sherlock, molto diversi ma accomunati dalla forte razionalità, dagli inossidabili preconcetti e dalla prontezza d'ingegno; e la piccola di casa, indipendente e fiera, disposta a tutto pur di seguire le orme della donna che l'ha partorita.

Cosa mi avrebbe detto mia madre se fosse stata qui? 
Era del tutto prevedibile: «Te la caverai molto bene da sola, Enola». 
Un’affermazione che avevo sempre accolto come una specie di complimento. 
Ma quel giorno, con il mal di gola esacerbato dal groppo che vi si era formato, realizzai con un dolore improvviso che volevo… volevo qualcosa. O qualcuno. 
Non volevo più essere sola. 
Enola, sola, con nessuno al mio fianco. Con nessuno in cui confidare. 
Con nessuno che mi consolasse.

E parlando degli Holmes, in questo capitolo, avremo modo di conoscere meglio, oltre alla protagonista, anche Sherlock. Entreremo pian piano nel suo mondo, fatto di strane abitudini e travestimenti, incontreremo il suo fedele amico, John Watson, e avremo pieno accesso al suo cuore, e alle inaspettate emozioni che, la fuga dell'indipendente sorellina, ha scatenato in lui.
Ma questa avventura, fatta di pericoli e misteri, ci renderà anche più consapevoli della fragilità della tosta Enola, così divisa tra la voglia di rivalsa ed il bisogno di non essere più sola, tra il desiderio di riabbracciare la madre e la necessità di dimostrare ai fratelli il proprio valore, tra l'importanza di essere libera e la mancanza di casa.
In conclusione "Enola Holmes. Il caso della dama sinistra" è un libro che si legge tutto d'un fiato, che ti trascina tra le spire della trama, e che ti spinge a parteggiare per quella giovane donna che non vuole altro se non la possibilità di essere pienamente se stessa, senza restrizioni, senza pregiudizi e senza vincoli e catene.

Ringrazio la casa editrice DeA Planeta per avermi fornito una copia del romanzo

il mio voto per questo libro

giovedì 1 ottobre 2020

Review Party - Recensione: “Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso” di Nancy Springer

Titolo: Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso
Autore: Nancy Springer
Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Pagine: 224
Prezzo: 14,90 € 

Trama:
Enola è una quattordicenne come tante, se escludiamo il fatto che è la sorella minore di due tra gli inglesi più famosi al mondo: Mycroft e Sherlock Holmes, i quali, pur conoscendola poco, la guardano dall'alto in basso e la credono una ragazzina ignorante e incapace.
Quando però la loro madre scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano, e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. 
Ma Enola, abituata da sempre ad essere libera ed indipendente, non ci sta a rinunciare a tutta la sua vita per obbedire a degli stupidi ordini. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare.
Così, in sella alla sua bicicletta, fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes.

Recensione:
Ho già avuto modo di parlarvi un po’ di questo libro indicandovi i 5 motivi per cui dovreste leggerlo, ma per non anticiparvi troppo, ho evitato di approfondire alcuni aspetti importanti della storia, di cui invece vi parlerò adesso.
Siamo a Ferndell Hall, nella tenuta di famiglia degli Holmes ed è il giorno del quattordicesimo compleanno di Enola, la piccola di casa.
Poco dopo la sveglia, la ragazza riceve dalla domestica i doni che sua madre le ha lasciato per il compleanno: un kit da disegno, un librone intitolato “Il significato dei fiori”, e un libriccino, molto più piccolo, sui messaggi in codice.
Tre regali molto apprezzati, certo, ma ciò che Enola vorrebbe di più, non solo in quel giorno, ma in tutti gli altri dell’anno, sarebbe sentirsi amata e apprezzata.
La ragazzina ha sempre sofferto questa mancanza di considerazione, è nata quando i genitori avevano un’età avanzata e i due fratelli maggiori, i rinomati Mycroft e Sherlock, erano ormai adulti e pronti a vivere fuori casa.
La conseguenza di tutto ciò è abbastanza ovvia, la ragazza non ha mai potuto avere modo di costruire un rapporto con i due che, da parte loro, non hanno mai fatto alcunché per colmare le distanze e conoscerla, ragion per cui Enola, è cresciuta con la convinzione di essere qualcosa di cui non andare troppo fieri, un motivo di vergogna per tutta la famiglia... basti pensare che dall'ultima volta che ha visto i suoi fratelli sono passati ben dieci anni!
Un arco di tempo che non ha fatto altro che rendere certe distanze e differenze quasi insormontabili.
La madre, Eudoria, le ha fatto un favore, forse, a chiamarla Enola che al contrario si legge “Alone” (sola), anticipandole ciò che sarebbe stato il suo destino, e mettendola in guardia.
E forse avrebbe dovuto avvertirla anche di qualcos'altro perché, il giorno del quattordicesimo compleanno della figlia, la signora Eudoria sparisce nel nulla senza lasciare la minima traccia.
Dopo una giornata di ricerche infruttuose e disperate, la ragazza decide che a mali estremi bisogna ricorrere a estremi rimedi, e questo significa scrivere ai suoi fratelli e metterli al corrente dell’incresciosa faccenda.
L’incontro con i fratelli non è come Enola lo avrebbe desiderato, i due si mostrano freddi e distaccati, e soprattutto non manifestano di avere nessun affetto o stima nei suoi confronti, ma la reputano soltanto una sciocca ragazzina cresciuta senza un’adeguata educazione.
Inoltre il colloquio con i due infrange un’altra speranza, poiché Sherlock e Mycroft la mettono di fronte alla cruda realtà, la loro madre non è stata rapita, non le è successo qualcosa di terribile, ma sembra essere scappata seguendo, non solo una sua precisa volontà, ma mettendo in atto un piano di fuga ordito e messo a punto da diversi anni.
Ma Enola non ci sta ad accettare con indifferenza questa spiegazione, lei vuole conoscere risposte, avere motivazioni e certezze!
Può essere che la madre sia stata tanto crudele da decidere di andare via proprio nel giorno del suo compleanno?
E può lei esserle stata così indifferente da non meritare neanche una spiegazione e un biglietto di addio?
E se i doni che la madre le ha regalato significassero qualcosa?
Così, decifrati gli indizi, Enola decide di mettersi sulle sue tracce e di partire alla volta di Londra, ma sulla strada, si imbatterà in un’altra misteriosa scomparsa, quella del giovane marchese Tewksbury, un ragazzino di dodici anni, abituato ad una vita di agi, lussi e sfarzi e vittima delle eccessive premure di una madre iperprotettiva.
Nella mente di Enola si fa strada un’idea, non solo scoprirà che fine ha fatto sua madre, ma sarà lei a trovare il marchese scomparso, guadagnandosi finalmente la stima dei due fratelli maggiori.
Ma la strada per arrivare ai suoi sogni di gloria sarà irta di ostacoli e insidie, e Londra non si rivelerà per niente accogliente come Enola aveva sperato, molte minacce e pericoli sono in agguato, delinquenti, truffatori, gente avida di denaro pronta a tutto pur di procurarsi qualche buona sommetta.
Ed Enola per la prima volta dovrà vedersela con il mondo là fuori e imparare a tirare fuori gli artigli, aguzzare l’ingegno, e sporcarsi le mani.
Enola è una protagonista sensibile e forte al tempo stesso, che impariamo a scoprire e conoscere in questa prima avventura che dà avvio ad una serie che, Nancy Springer ha scritto, dando volto e carattere a una nuovo personaggio mai ideato prima: una sorella Holmes.
Un personaggio complesso e completo, in cui albergano allo stesso tempo determinazione e insicurezza, desiderio di rivalsa e voglia di considerazione, bisogno di fuggire dalle regole e dalle costrizioni e necessità di far parte di qualcosa di grande.
Ma ciò che più desidera è conoscere se stessa e trovare la sua dimensione.
Ed è questo il messaggio più importante che le avventure di Nancy Springer mandano alle giovani lettrici, quello di lottare per ciò che credono e desiderano, e non farsi imbrigliare in confini e regole che dicano loro chi e come essere, o dove possono o non possono arrivare.
Enola e sua madre Eudoria rappresentano l’immagine di due donne avanti con i tempi, ribelli, argute e femministe che lottano per la loro emancipazione, che facendosi credere sciocche ed ingenue, riescono ad ingannare due fra le più grandi menti del loro tempo! 
E che gran soddisfazione essere riuscite a mettere nel sacco chi le credeva due stupide donnine a malapena capaci di badare a se stesse.
E probabilmente è proprio questo ciò che rende meravigliosa questa serie, una storia di astuzia, furbizia e avventura tutta al femminile.
Una serie che promette numerose avventure e altri intrighi. Sono curiosissima di scoprire come evolverà la storia di Enola e se riuscirà o meno a legare con i suoi fratelli maggiori o se si scontrerà nuovamente con loro riuscendo, ancora una volta, a fargliela sotto il naso.

Ringrazio DeA Planeta Libri per avermi fornito una copia cartacea di questo libro

il mio voto per questo libro



martedì 29 settembre 2020

Blogtour: Cinque motivi per... leggere “Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso” di Nancy Springer


Buongiorno avventori!
Oggi è il mio turno di parlarvi del primo romanzo che inaugura la serie di sei libri gialli per ragazzi che Nancy Springer ha scritto, dando vita ad un personaggio mai esistito prima, una sorella Holmes!
Vi parlerò più nel dettaglio prossimamente, con la recensione, ma intanto vi voglio indicare 5 motivi per cui, secondo me, dovreste assolutamente leggere “Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso”.

Enola è una quattordicenne come tante, se escludiamo il fatto che è la sorella minore di due tra gli inglesi più famosi al mondo: Mycroft e Sherlock Holmes, i quali, pur conoscendola poco, la guardano dall'alto in basso e la credono una ragazzina ignorante e incapace. 
Quando però la loro madre scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano, e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, abituata da sempre ad essere libera ed indipendente, non ci sta a rinunciare a tutta la sua vita per obbedire a degli stupidi ordini. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. 
Così, in sella alla sua bicicletta, fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes!

leggere “Enola Holmes. Il caso del marchese scomparso” 



Enola Holmes. La caparbia, piccola di casa Holmes, un personaggio tutto da scoprire

La fantasia di Sir Arthur Conan Doyle non ha creato nessuna sorellina minore per i grandi, cinici ed eccentrici Mycroft e Sherlock, la sua esistenza è tutta opera di Nancy Springer, e diciamocelo, ci voleva!
Enola, che al contrario si legge Alone “sola”, è stata marchiata sin dalla nascita con quello che sarebbe stato il suo destino.
Nata quando i genitori avevano ormai un’età avanzata per i tempi, è stata sempre vista come la pietra dello scandalo, qualcosa da non mettere troppo in mostra.
Enola è cresciuta pressoché nella solitudine, con una madre che l’ha sempre lasciata a briglie sciolte, senza prestare troppa attenzione ai conformismi previsti dall'etichetta e dalle buone maniere, e senza preoccuparsi di darle una buona istruzione ed educazione.
Enola quindi è venuta su così, spontanea e incolta, come l’erba che cresce tra i massi, badando e bastando a se stessa, senza troppe pretese verso nulla e nessuno.
Ma la sparizione improvvisa di sua madre sveglierà in lei qualcosa di sopito, non solo il desiderio di essere amata e considerata, ma, soprattutto, la voglia di affermarsi ed emanciparsi, di non essere più considerata l’ultima degli Holmes, ma la prima perditoriana donna della storia!
Enola si riscopre, curiosa, decisa e forte, tosta e caparbia. Capisce cosa vuole dalla vita, e soprattutto capisce a cosa non vuole assolutamente sottostare. Fa armi e bagagli e, come sua madre, fugge via da ogni luogo comune e costrizione.
Se questa fosse una favola, la potremmo benissimo definire Enola, la principessa che si salva da sola.


Un’avventura senza esclusione di colpi di scena

Il percorso di Enola come detective ha inizio con la speranza di ritrovare le tracce di sua madre, e scoprire dove sia finita, ma, nel mentre, la notizia della misteriosa sparizione del giovane marchese Tewksbury, il visconte di Basilwether, le farà cambiare momentaneamente meta.
Nella sua mente un turbinio di pensieri: se fosse lei a ritrovare il giovane rampollo, e non uno dei suoi magnifici fratelli, conquisterebbe finalmente il loro rispetto, forse anche la loro stima, e non verrebbe più considerata solo una piccola ragazzina emotiva e selvaggia dalla scarsa capacità cranica.
Così, da Ferndell Hall, Enola viaggerà alla volta di Londra, dove l’attenderanno pericoli che non avrebbe potuto neanche immaginare, che la faranno dubitare delle scelte prese, ma anche scoprire un coraggio e una forza di volontà inaspettate.


L’ambientazione tra le gloriose campagne inglesi e la fumosa e pericolosa Londra

L’ambientazione è uno dei punti forti della storia perché con essa è sottolineato il contrasto, non solo tra campagna e città, ma anche tra la vita del prima e la vita del dopo.
Enola vive nella sua piccola ma spaziosa tenuta, si arrampica sugli alberi, esplora i giardini, si sposta in bici da un posto all'altro, passeggia nei prati e nei boschi sotto il sole e sotto la pioggia, si rifugia nel tronco cavo di un albero che è diventato il suo rifugio segreto.
La ragazza qui è libera, vivace e selvatica come i giardini di Ferndell Hall che crescono spontanei e incolti.
Ma venuti a conoscenza della scomparsa di sua madre, i fratelli Holmes, Mycroft in primis, tentano di imprigionarla nei dettami della società moderna: in corsetti troppo stretti, vestiti troppo ingombranti e in un collegio che farebbe di lei una perfetta signorina per bene.
Così, da libera, Enola diventa prigioniera, ed è costretta ad abbandonare la sua casa e la campagna per ritrovare la libertà.
Ma, ovviamente, la conquista non sarà immediata.
Perché arrivata nella grigia, soffocante e sporca Londra, Enola scoprirà un lato del mondo che non aveva immaginato di trovare. La sporcizia, la miseria, la delinquenza, gli inganni, i pericoli e la sofferenza a ogni angolo, sotto ogni lampione.
Un mondo oscuro e inospitale, dove ogni cosa, anche la più piccola, va conquistata con sudore e fatica.


Holmes VS Holmes. Una famiglia decisamente atipica

Il libro mette in luce il contrasto enorme tra le donne e gli uomini di casa Holmes.
La sete di emancipazione contro il ligio rispetto delle regole che la società impone.
E sebbene gli Holmes si possano dividere in questi due sottogruppi, ognuno di loro presenta una personalità ben distinta e diversa, che li porta a seguire strade completamente differenti, che, come le rette parallele, sono destinate a non incontrarsi mai.
Enola dunque non è l’unica ad essere destinata a restare sola...
Ma analizziamoli uno ad uno:
Mycroft Holmes è la regola e la razionalità fatta persona. Desidera che tutto vada secondo i suoi piani e se non è così, fa di tutto purché ciò accada.
Presuntuoso, severo e apparentemente privo di alcuna forma di sensibilità.
Sherlock Holmes è genio e sregolatezza, anche lui si mostra apparentemente insensibile, o almeno preferisce che gli altri lo pensino così. Cinico, sarcastico, ma dotato di ironia pungente. Pare che infastidire il fratello maggiore sia il suo hobby preferito.
Eudoria Holmes artista di splendidi acquerelli, suffragetta e amante dei fiori e degli enigmi. Sembra aver resistito alla supponenza dei suoi egocentrici figli fino a quando suo marito è rimasto in vita... dopodiché ha iniziato a meditare un piano per poter sfuggire al loro implacabile controllo.
Enola Holmes, a differenza dei fratelli maggiori, è cresciuta portando sule spalle il peso di sentirsi non desiderata e non voluta, il che l’ha resa profondamente insicura e desiderosa di approvazione, ma da sua madre ha ereditato la voglia di evasione, e l’insofferenza alle regole che i fratelli sembrano volerle imporre.

Enola e Eudoria Holmes. 
Un rapporto madre/figlia fuori dal comune

Enola, come dicevamo, ha trascorso la sua esistenza pensando di essere destinata a restare sola, e credendo di essere essa stessa la causa della sua condanna.
Una figlia nata creando scandalo doveva essere nascosta, probabilmente i fratelli non la consideravano proprio per questo. E ora anche sua madre l’ha abbandonata, e proprio nel giorno del suo quattordicesimo compleanno! Come nulla fosse... senza neanche un biglietto d’addio.
Conta davvero così poco per la sua famiglia?
Ma la verità è un po’ diversa, e ovviamente non voglio anticiparvela, ma vi dico solo che, al posto di Enola, in molti si sarebbero offesi, avrebbero messo da parte per sempre l’immagine di una madre così egoista e crudele, e sarebbero passati oltre.
Ma non Enola!
È commovente leggere quanto il suo desiderio di arrivare al cuore della donna che l’ha messa al mondo, e di renderla orgogliosa, sia più forte di ogni altra cosa, anche più forte dell’orgoglio ferito e di un cuore calpestato e fatto a pezzi.
Dal canto suo Eudoria è una madre molto stravagante, che preferisce mettere alla prova la sua bambina a suon di rebus e indovinelli.
Un modo strampalato, ma sicuramente originale, per far capire alla stessa Enola di essere molto più in gamba, astuta e determinata di quanto creda.

Cosa ne dite?
Vi ho invogliato a leggere questa prima avventura di Enola Holmes?
Se siete ancora indecisi, vi aspetto dopodomani con la recensione del libro, ma intanto domani da Romance e altri rimedi, vi aspetta la recensione dell’omonimo film in cui Millie Bobby Brown veste i panni della piccola di casa Holmes.




giovedì 24 settembre 2020

Review Party - Recensione: "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso. Le indagini a fumetti" di Serena Blasco

Salve avventori,
con grande piacere, partecipo al review party dedicato alla graphic novel "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso", realizzata da Serena Blasco, a partire dall'omonimo romanzo di Nancy Springer. 
Entrambi i volumi sono editi De Agostini, e sono stati pubblicati lo scorso 15 settembre.

Titolo: Enola Holmes e il caso del marchese scomparso
Autore: Serena Blasco
Illustratore: Serena Blasco
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Pagine: 64
Prezzo: 12,90 € 

Trama:
La mattina del suo quattordicesimo compleanno, Enola, sorella minore del grandissimo detective Sherlock Holmes, scopre che sua madre è sparita. E se inizialmente tutti pensano a un rapimento, le prove suggeriscono che la donna deve essere fuggita di sua volontà. 
Ma perché mai lo avrebbe fatto? 
La ragazzina decide di seguire le orme materne, parte per Londra e comincia le sue personalissime indagini. Ha fiuto - del resto, buon sangue non mente! - e ben presto si imbatte anche nella scomparsa del giovane marchese di Tewksbury. 
Tra enigmi insoluti, messaggi in codice e geniali intuizioni, la piccola di casa Holmes avrà modo di risolvere il caso, dimostrare di essere una vera detective, e soprattutto di ricevere le risposte tanto desiderate. 

Recensione:
Nancy Springer, con la sua penna, ha dato vita ad una serie di libri gialli per ragazzi di enorme successo, con protagonista la brillante e caparbia Enola, immaginaria sorella minore dei due famosi fratelli Holmes, Mycroft e Sherlock.
Con questa graphic novel, Serena Blasco, ripercorre i punti salienti della prima delle sue avventure - contenuta nel romanzo omonimo - incentrata su una doppia scomparsa: quella della madre dell'astuta aspirante investigatrice, e quella di un ragazzino vissuto tra gli agi e gli sfarzi della nobiltà e le eccessive premure di una mamma chioccia.  
Enola, abituata a trascorrere le sue giornate in solitudine e ad essere tenuta in poca considerazione dai membri della sua famiglia, dopo la fuga dell'eccentrica genitrice, decide di prendere in mano la sua vita e dimostrare a tutti di non essere l'incapace che credono.
Armata degli indizi che la signora Eudoria Vernet Holmes ha lasciato per lei, del suo nuovissimo manuale di crittografia, del taccuino sul significato dei fiori, e di un bel po' di altre cose tra cui denaro, provviste e travestimenti, la giovane parte alla volta di Londra, per seguire le tracce della donna più importante della sua vita o per riuscire, perlomeno, a comunicare con lei. 

Ma come sappiamo, il destino sa sempre come scombinare le carte, e ben presto la coraggiosa detective si troverà imbrigliata in una storia più grande di lei, che parla sì di sparizioni, ma anche di rapimenti, riscatti, raggiri, e chi più ne ha, più ne metta.
Grazie al suo ingegno e alla capacità di non perdersi d'animo, Enola ne verrà fuori, sfidando i pericoli che i nemici, nascosti nell'ombra, hanno seminato per lei, e portando a galla la verità. 
Una trama fitta e avvincente che mescola avventura, misteri ed intrighi ma che più di tutto mette in luce la personalità forte ma altrettanto fragile di una protagonista femminile tutta da scoprire.
Se infatti, inizialmente, Enola pare quasi un uccellino spaurito, sminuita da tutti e perciò inconsapevole delle sue vere capacità e dei suoi inaspettati talenti, con il tempo riuscirà a spiegare le ali e a volare in alto, anche senza uno stormo ad accompagnarla.
Ed è questo uno dei più grandi pregi della storia - sia del libro di cui vi parleremo a breve, sia della graphic novel che la riassume per mezzo delle splendide tavole e di poche ma significative battute - ovvero la grande attenzione prestata all'emotività dei personaggi principali, e ai loro stati d'animo: il cuore ferito, il senso di abbandono, la rabbia, la confusione e lo sconforto, tutti aspetti che rendono le vicende narrate più verosimili e soprattutto più umane. 

Inoltre, come accennavo, i disegni risultano davvero accattivanti, grazie anche alle tinte accese, oltre che ai tratti semplici ma decisi e nitidi. L'unica pecca è che, talvolta, non so bene per quale motivo, nel fumetto sono state apportate delle piccole modifiche rispetto al testo originale. Niente di rilevante in ogni caso, ma è bene precisarlo.
In generale "Enola Holmes e il caso del marchese scomparso" è una storia che, grazie anche alla sottile ironia, riuscirebbe a conquistare ogni genere di pubblico. 
Per apprezzare appieno la trama, a mio avviso, sarebbe preferibile iniziare dal romanzo, tuttavia devo ammettere che la graphic novel, pur saltando per ragioni di sintesi alcuni passaggi, riesce comunque ad esprimere in modo degno il messaggio di forza e determinazione tutta al femminile, che la piccola Holmes incarna splendidamente.

Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi fornito una copia del volume 

il mio voto per questo libro


Prima di lasciarvi, vi lascio il calendario, dove potete trovare tutte le tappe del review party.